Il Sassuolo ha lasciato il 13° posto in classifica al Bologna, che grazie alla vittoria ottenuta a Cagliari ha agganciato e superato i neroverdi. Lo scontro diretto è terminato in parità, ma la differenza reti premia la formazione rossoblù. Dopo otto giornate, la squadra allenata da Alberto Aquilani ha raccolto otto punti: un bilancio che, nella storia del club in Serie A, risulta peggiore soltanto in tre occasioni.
Il dato va letto alla luce della frenata delle ultime settimane, segnata da tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro gare. L’avvio di campionato, partito con una media considerata positiva, non ha mantenuto le aspettative maturate in estate. Anche il confronto con le precedenti stagioni evidenzia un rendimento inferiore a quello di molti altri inizi del Sassuolo nella massima serie.
I precedenti peggiori
Le tre partenze più difficili risalgono a stagioni caratterizzate da circostanze particolari. Nel 2013/14, la prima annata in Serie A, il Sassuolo aveva conquistato appena cinque punti dopo otto turni ed era ultimo in classifica. Lo stesso bottino era stato raccolto nel 2017/18, il primo campionato senza Eusebio Di Francesco in panchina. L’unico altro precedente è quello del 2014/15, la seconda stagione nella massima serie, quando i punti erano stati sette.
Gli otto punti attuali sono invece lo stesso risultato ottenuto nel 2020/21, il primo anno dell’era Dionisi. Il confronto storico non rappresenta, da solo, una sentenza sul prosieguo della stagione: in nessuno dei precedenti citati una partenza negativa aveva compromesso la corsa alla salvezza del club. Resta però il rilievo di un rendimento distante dalle attese e dal livello mostrato nelle fasi iniziali di altre annate.
La difesa sotto esame
Dopo i sette punti conquistati prima della pausa di settembre, il Sassuolo ne ha aggiunto soltanto uno nelle tre gare successive. Il pareggio contro il Milan è stato seguito da nuove difficoltà, emerse sia nell’inversione del rendimento sia nei numeri relativi ai gol segnati e, soprattutto, a quelli subiti.
Sono 16 le reti incassate da Muric e da Turati, quest’ultimo impiegato a Como. Nella storia del Sassuolo in Serie A esiste un solo precedente peggiore dopo le prime otto giornate: quello della stagione 2013/14. Il dato difensivo aggiunge quindi un ulteriore elemento di preoccupazione a una classifica ancora corta, ma che fotografa una fase di evidente difficoltà per i neroverdi.