Calcio neroverde

Muric sotto esame, Aquilani conferma la fiducia

Il ko allo Stirpe riaccende i dubbi dopo una serie di prestazioni incerte tra i pali

Muric sotto esame, Aquilani conferma la fiducia

La sconfitta del Sassuolo a Frosinone ha riportato al centro dell’attenzione la posizione di Arijanet Muric. Il portiere neroverde è stato protagonista in negativo di alcuni episodi pesanti nella gara dello Stirpe, ma l’allenatore Alberto Aquilani ha escluso l’ipotesi di una bocciatura immediata. La fiducia dello staff tecnico, ha spiegato il mister nel dopogara, resta intatta nonostante gli errori commessi.

Il problema, tuttavia, non nasce soltanto dalla partita contro i ciociari. Dopo sette giornate di campionato, il Sassuolo ha incassato 14 reti e le difficoltà della fase difensiva rappresentano uno dei principali elementi di criticità della squadra. Le numerose assenze non hanno permesso ad Aquilani di lavorare con continuità su un unico reparto, ma proprio Muric è diventato il simbolo di una tenuta ancora incerta.

Gli episodi che hanno riaperto il caso

A Frosinone, il portiere ha avuto responsabilità evidenti soprattutto sul secondo e sul terzo gol dei padroni di casa. Il primo vantaggio dei ciociari è invece arrivato dopo una palla persa da Bakola, a conferma del fatto che la prestazione complessiva del Sassuolo è stata condizionata da più errori individuali. Aquilani ha però sottolineato che la squadra non è stata sconfitta esclusivamente per le imprecisioni dell’estremo difensore.

Gli episodi dello Stirpe si aggiungono ad altre prestazioni già finite sotto osservazione. In occasione di Monza-Sassuolo, una sua incertezza aveva favorito il colpo di testa di Varela, mentre in Sassuolo-Milan Muric non era apparso impeccabile sul gol segnato da Rabiot, arrivato sul suo palo. Singoli episodi che, considerati insieme, hanno alimentato i dubbi sul rendimento del portiere.

La posizione di Aquilani

Aquilani ha difeso il suo giocatore, invitando a non trasformare gli errori in una condanna definitiva. Il tecnico ha riconosciuto che Muric deve migliorare e che, in alcune circostanze, tende ad andare oltre i compiti assegnati, ma ha ribadito la necessità di sostenerlo. Per l’allenatore, il portiere possiede le qualità per crescere ancora e deve continuare a ricevere la fiducia del gruppo.

La situazione resta quindi aperta, senza indicazioni su un possibile cambio tra i pali. Il Sassuolo dovrà lavorare sia sulla protezione del reparto arretrato sia sulla riduzione degli errori individuali, mentre Muric sarà chiamato a ritrovare maggiore continuità. Le prossime gare diranno se gli episodi di Frosinone rappresenteranno una parentesi negativa o il segnale di una difficoltà più strutturale.