Gerarchie neroverdi

Aquilani ha scelto i cinque pilastri del suo Sassuolo

Muric, Cinquegrano e Laurienté sempre dal primo minuto; Doig e Matic completano il gruppo delle certezze.

Aquilani ha scelto i cinque pilastri del suo Sassuolo

La prima parte di campionato ha già delineato le gerarchie del Sassuolo di Alberto Aquilani. In attesa di verificare le condizioni dei giocatori impegnati con le rispettive nazionali e l’impatto della pausa sul gruppo, il tecnico ha individuato un nucleo di elementi ai quali ha affidato con maggiore continuità le proprie scelte.

Tra i calciatori utilizzati dall’allenatore romano, Arijanet Muric, Armand Laurienté e Simone Cinquegrano sono gli unici ad avere iniziato da titolari tutte le cinque partite fin qui disputate. Si tratta di profili diversi per ruolo ed esperienza: Muric è il portiere di riferimento, Laurienté rappresenta una delle principali qualità offensive della squadra, mentre Cinquegrano è la sorpresa più significativa, dopo una stagione precedente trascorsa in Serie C.

Le certezze della formazione

La cinquina degli elementi più utilizzati è completata da Josh Doig e Nemanja Matic. Entrambi hanno cominciato tutte le gare, anche se non sempre sono rimasti in campo fino al termine. Il centrocampista serbo è il punto di riferimento della mediana, mentre il laterale scozzese ha trovato una continuità che lo colloca tra i giocatori centrali nelle rotazioni della squadra.

Alle spalle dei titolari più presenti, la situazione varia in base alla disponibilità e alle esigenze tattiche. Idzes, fermato da un infortunio, ha iniziato da titolare tutte le tre partite nelle quali è stato disponibile. Leysen ha invece collezionato quattro presenze dal primo minuto e un ingresso a gara in corso. L’assetto difensivo potrebbe quindi cambiare quando gli indisponibili torneranno a disposizione.

Rotazioni tra centrocampo e attacco

In avanti, Berardi ha beneficiato anche dell’infortunio di Volpato, che ne ha accelerato il recupero e favorito la continuità d’impiego. Dominguez si è proposto come alternativa, con quattro ingressi dalla panchina nelle cinque gare possibili. Esposito e Bowie si sono invece divisi il ruolo di centravanti, con un impiego alternato.

La mediana ruota attorno a Matic, mentre per gli altri due posti disponibili Aquilani ha alternato Bakola, Lipani, Thorstvedt e Adzic. Bakola ha totalizzato 297 minuti e quattro presenze su cinque, Lipani 142 minuti e quattro presenze. Thorstvedt e Adzic sono scesi in campo in tutte le cinque partite, con 221 minuti ciascuno. Il rientro di Idzes e Volpato potrebbe modificare ulteriormente le scelte del tecnico, chiamato a gestire un gruppo costruito sulla rotazione degli uomini e dei ruoli.