Crisi neroverde

Aquilani: «Brutta figura» dopo il ko del Sassuolo con la Lazio

Tecnico ammette la fragilità difensiva: terza battuta d’arresto di fila e otto reti incassate in due gare

Aquilani: «Brutta figura» dopo il ko del Sassuolo con la Lazio

Il Sassuolo incassa la terza sconfitta consecutiva e chiude la serata del Mapei con una pesante battuta d’arresto contro la Lazio. In poco meno di quattro giorni la formazione neroverde ha perso due partite subendo otto gol, un dato che fotografa le difficoltà attraversate dalla squadra sia sul piano dei risultati sia su quello del gioco.

La preoccupazione del tecnico

Al termine della gara, l’allenatore Alberto Aquilani non ha cercato attenuanti e ha definito la prestazione una «brutta figura», chiedendo scusa a nome della squadra. Il tecnico ha spiegato che ogni volta che gli avversari si avvicinavano alla porta del Sassuolo la sensazione era che potessero segnare. È proprio la fragilità difensiva l’aspetto che lo preoccupa maggiormente.

Aquilani ha riconosciuto il peso delle assenze e di un calendario impegnativo, affrontato contro Como e Lazio, ma ha sottolineato che le difficoltà non possono diventare un alibi. La squadra, secondo il tecnico, ha mostrato fin dall’inizio un’attitudine a subire e non è riuscita a percepire con sufficiente anticipo i pericoli. Una situazione già emersa contro il Frosinone, quando il Sassuolo aveva incassato un’autorete, e poi nella gara di Como.

Turati: dobbiamo ripartire

La partita ha evidenziato anche una differenza marcata tra la fase di possesso e quella senza palla. Quando il pallone è tra i piedi dei neroverdi, ha osservato Aquilani, la squadra dà l’impressione di poter mettere in difficoltà l’avversario. Quando invece sono gli altri a gestire il gioco, le sofferenze aumentano e gli spazi concessi diventano difficili da controllare.

Tra i pochi protagonisti positivi della serata c’è Stefano Turati, autore di due parate su calcio di rigore. Il portiere, tuttavia, ha condiviso l’analisi dell’allenatore e ha parlato di un momento di grande difficoltà. Anche in parità numerica il Sassuolo ha sofferto una formazione considerata più forte, pur avendo la possibilità di fare meglio. In inferiorità numerica e sotto di due gol, la squadra ha provato a rientrare in partita senza riuscirci.

Per il gruppo, ora, la priorità indicata da tecnico e portiere è ricompattarsi e lavorare sulla tenuta difensiva. Il campionato non concede pause e il dato delle reti subite, ha ribadito Aquilani, rappresenta un campanello d’allarme che non può essere spiegato soltanto con le assenze.