Parcheggi cittadini

Porta Nord, sosta a pagamento: pendolari contrari al nuovo piano

Circa 430 stalli oggi gratuiti saranno tariffati dalle 7 alle 21, mentre la notte resterà senza costi.

Porta Nord, sosta a pagamento: pendolari contrari al nuovo piano

La possibile introduzione della sosta a pagamento nell’area di Porta Nord, a Modena, preoccupa i pendolari che ogni giorno lasciano l’auto per raggiungere il luogo di lavoro o prendere il treno diretto verso l’università. La misura aggiungerebbe un costo a quello degli abbonamenti ferroviari e, secondo diversi utenti, rischierebbe di pesare soprattutto sulle famiglie e sui lavoratori che utilizzano il parcheggio con maggiore frequenza.

Tra i contrari c’è Giulia Zoboli, studentessa pendolare diretta a Bologna, secondo cui il pagamento sarebbe poco equo nei confronti di chi si sposta quotidianamente. Alessandro Budriesi, studente che raggiunge Reggio Emilia, sottolinea invece le difficoltà di chi arriva da fuori e dispone soltanto dell’auto: l’introduzione di una tariffa potrebbe creare ulteriori problemi a chi non ha alternative agevoli con i mezzi pubblici.

Il timore per i costi

Gianluca Ferrini riconosce che la misura potrebbe aumentare le entrate del Comune, ma ritiene che per i cittadini rappresenterebbe una spesa aggiuntiva in una fase già difficile. Dello stesso avviso è Alessio Campisi, ferroviere che utilizza il parcheggio quasi ogni giorno: per lui, togliere la gratuità significherebbe aggravare i costi sostenuti da chi lavora e deve raggiungere la stazione.

Una proposta alternativa arriva da Vincenzo Ranaldo Tedesco, favorevole a una soluzione differenziata. La gratuità potrebbe essere mantenuta per chi dimostra di essere in viaggio, per esempio esibendo un biglietto ferroviario valido entro le 24 ore, mentre gli altri utenti potrebbero pagare la sosta. Ranaldo Tedesco richiama anche il modello del parcheggio di Fidenza, dotato di pannelli solari, come possibile spunto per contenere le spese di gestione senza trasferirle interamente sugli automobilisti.

Il progetto della Giunta

Di parere diverso è Aldo Pucci, che vede nella tariffazione uno strumento per contrastare l’occupazione prolungata degli spazi. Secondo la sua esperienza, il parcheggio è spesso pieno e alcune auto sembrano rimanere ferme a lungo, impedendo a chi deve prendere il treno di trovare posto.

La Giunta comunale ha approvato una delibera per modificare l’assetto dei parcheggi della zona e unificare la gestione delle aree a raso con quella del vicino parcheggio multipiano di via Rita Levi Montalcini, accanto alla Casa della Salute GP Vecchi. Il provvedimento prevede il passaggio a pagamento di circa 430 posti auto attualmente gratuiti, collocati a nord e a sud di via Pico e in via Montalcini, vicino al Comando dei carabinieri.

La tariffa sarebbe applicata dalle 7 alle 21, mentre la sosta notturna, dalle 21 alle 7, resterebbe gratuita. Nei giorni scorsi il parcheggio multipiano è stato interessato da un intervento anti-bivacchi della Polizia locale. La struttura sarà inoltre affidata prossimamente a un gestore privato.