È stato inaugurato il Polo scolastico 0-6 Sant’Agostino di Sassuolo, struttura destinata ad accogliere nello stesso plesso i servizi di nido e scuola dell’infanzia. L’edificio, realizzato con criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, è stato presentato alla presenza del sindaco Matteo Mesini, dell’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni, dell’assessore ai Lavori Pubblici Maria Raffaella Pennacchia, della consigliera regionale Maria Costi, della dirigente del Comprensivo 1 Centro Est Loredana Bilardi e del coordinatore pedagogico del Distretto Matteo Lei.
Il nuovo complesso si sviluppa su un unico piano di circa 1.242 metri quadrati netti ed è progettato per ospitare complessivamente 178 bambini. Il nido dispone di 58 posti, organizzati in tre sezioni, mentre la scuola dell’infanzia accoglie 120 alunni distribuiti in quattro sezioni. L’obiettivo è creare un percorso educativo continuo, dalla prima infanzia fino all’ingresso nella scuola primaria, all’interno di ambienti condivisi e organizzati secondo le diverse esigenze dei bambini.
Un edificio a basso consumo
La costruzione è stata realizzata interamente in legno, con una struttura in pannelli Xlam e legno lamellare. Il plesso rientra nella categoria degli edifici NZEB, cioè a bassissimo consumo energetico. Tra le dotazioni figurano l’isolamento termico a cappotto, un impianto fotovoltaico e uno solare termico, la climatizzazione con pompa di calore e i pannelli radianti a pavimento.
Il progetto comprende anche un sistema per il ricambio e la deumidificazione dell’aria, oltre a un’illuminazione interamente a Led. La conformazione dell’edificio crea corti verdi interne, pensate per portare elementi naturali all’interno degli spazi didattici e rendere più diretto il rapporto tra le aule e l’ambiente esterno.
Arredi e spazi esterni
Il completamento degli ambienti interni ed esterni è stato sostenuto da un finanziamento di 356 mila euro ottenuto attraverso i fondi Pon del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Le risorse si aggiungono agli quasi 700 mila euro già stanziati dal Comune nel 2025. L’intervento ha permesso di acquistare arredi didattici modulari e flessibili e di allestire le aree all’aperto.
La scelta degli arredi è avvenuta al termine di un percorso partecipato che ha coinvolto pedagogisti, educatrici e famiglie. L’amministrazione comunale ha sottolineato il valore dell’opera per l’offerta educativa cittadina e per il sostegno alle famiglie, richiamando anche gli interventi già realizzati nei servizi per l’infanzia, tra cui l’azzeramento delle liste d’attesa ai nidi e il nuovo centro estivo comunale.
Secondo l’assessore ai Lavori Pubblici Maria Raffaella Pennacchia, il plesso è stato realizzato puntando su bioedilizia, sicurezza, qualità degli ambienti ed efficienza energetica. L’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni ha invece evidenziato la funzione pedagogica di una struttura capace di accompagnare i bambini dalla sezione lattanti fino alla scuola dell’infanzia, offrendo un riferimento stabile nei primi anni di crescita.