Ultimi giorni di attività per il supermercato Coop di via Goito, a Sassuolo, destinato a chiudere domenica 20 settembre. La decisione rientra nel riassetto della rete di vendita nel territorio modenese annunciato da Coop Alleanza 3.0 e segue l’apertura del nuovo ipermercato di via Bertoli.
La chiusura del punto vendita non comporterà tagli al personale. I circa 30 lavoratori attualmente impiegati saranno ricollocati in altri negozi della cooperativa, con l’obiettivo, ove possibile, di contenere le distanze tra abitazione e luogo di lavoro. La garanzia sul completo riassorbimento dei dipendenti è stata al centro del confronto tra l’azienda e l’amministrazione comunale.
Il nuovo equilibrio della rete
Secondo quanto spiegato da Coop, l’apertura dell’ipermercato ha modificato le abitudini di acquisto dei soci e dei consumatori sassolesi. Nei primi sei mesi dell’anno, oltre 34mila persone avrebbero spostato la propria preferenza verso il nuovo punto vendita, mentre nello stesso semestre del 2025 i due negozi preesistenti avevano registrato complessivamente circa 26mila accessi.
Nel Distretto Ceramico resteranno disponibili gli altri punti vendita della cooperativa, dove sarà possibile continuare a fare la spesa e gestire anche il Prestito Sociale. A Sassuolo è inoltre attivo il servizio di spesa online EasyCoop, con consegna a domicilio o ritiro tramite locker, compreso quello all’ingresso dell’ipermercato di via Bertoli. Coop riferisce anche di una crescita del 62 per cento del fatturato del servizio online nel primo semestre, dato che indica un ulteriore cambiamento nelle modalità di acquisto.
Il nodo del presidio nel centro storico
Il sindaco di Sassuolo Matteo Mesini ha definito la chiusura una scelta aziendale legittima, esprimendo però rammarico per la perdita di un importante negozio di prossimità nel centro storico. Il primo aspetto verificato dall’amministrazione, ha spiegato, era la tutela dei lavoratori: su questo fronte, il Comune ha ricevuto da Coop rassicurazioni considerate nette.
Resta aperta la questione della presenza commerciale nel centro. Il punto vendita di via Goito rappresentava da anni un riferimento per la spesa quotidiana, in particolare per le persone anziane e fragili che non possono spostarsi in automobile verso strutture più lontane. Per l’amministrazione, quindi, il mantenimento di un presidio alimentare non riguarda soltanto il commercio, ma anche un servizio di rilevanza sociale per le famiglie e per chi vive il centro storico.
Il Comune ha comunicato di essersi messo a disposizione e di essere in contatto sia con Coop sia con altri operatori potenzialmente interessati. L’obiettivo indicato dal sindaco è favorire, nel più breve tempo possibile, l’individuazione di una nuova attività capace di garantire al centro storico un servizio alimentare di prossimità.