Serie A

Sassuolo, il 6-2 con la Lazio riapre l’album delle goleade

Dal 2013, quattro passivi pesanti e una storia di sconfitte memorabili tra Inter, Juventus, Napoli e Sampdoria.

Sassuolo, il 6-2 con la Lazio riapre l’album delle goleade

Il 6-2 incassato contro la Lazio si aggiunge alla lunga serie di sconfitte con margini molto pesanti subite dal Sassuolo in Serie A. Per ritrovare l’inizio di questa sequenza bisogna tornare al settembre 2013, quando i neroverdi furono battuti 7-0 dall’Inter al Mapei Stadium, nella loro prima stagione nel massimo campionato.

Le goleade contro le grandi

Un anno più tardi, nel settembre 2014, l’Inter si impose nuovamente per 7-0, questa volta a San Siro. Lo stesso risultato si ripeté nel febbraio 2018 all’Allianz Stadium, dove la Juventus superò il Sassuolo con la tripletta di Higuain, la doppietta di Khedira e le reti di Alex Sandro e Pjanic.

Tra i passivi più pesanti rientrano anche tre sconfitte per 6-1. La prima arrivò all’Olimpico contro la Lazio nell’ottobre 2017, nonostante il vantaggio iniziale dei neroverdi firmato da Berardi su rigore. Le altre due maturarono contro il Napoli: nell’aprile 2022 al Maradona, con i padroni di casa già avanti di quattro gol dopo ventuno minuti, e nel febbraio 2024 al Mapei Stadium, in una gara chiusa sul 6-1 con la tripletta di Osimhen e la doppietta di Kvaratskhelia.

Gli altri risultati pesanti

Nell’elenco figurano anche diversi ko con cinque reti al passivo. Tra questi c’è lo 0-5 casalingo contro l’Inter del febbraio 2026, oltre al 5-1 subito a Bergamo dall’Atalanta di De Zerbi nel gennaio 2021. Nel marzo 2019, invece, il Sassuolo perse 5-3 contro la Sampdoria al termine di una partita caratterizzata da numerosi gol.

Questi risultati raccontano le serate più difficili vissute dal club, ma anche una precisa impostazione di gioco. Il Sassuolo ha spesso scelto di affrontare le gare senza rinunciare a proporre calcio, accettando i rischi legati a un atteggiamento offensivo. La scelta di non alzare sistematicamente le barricate può produrre passivi molto ampi, soprattutto contro avversarie di vertice, ma ha contribuito anche a costruire alcune vittorie significative contro le grandi del campionato.

La sconfitta con la Lazio rappresenta quindi l’ultimo episodio di una storia fatta di partite ad alto punteggio e risultati difficili da dimenticare. Per il Sassuolo, la sfida resta quella di mantenere la propria identità tattica riducendo, allo stesso tempo, il costo degli errori nelle serate più complicate.