Umanità ospedaliera

A Sassuolo il tennis entra in pediatria

Istruttori dello Sporting Club proporranno esercizi con racchette leggere durante la degenza, coinvolgendo anche i familiari.

A Sassuolo il tennis entra in pediatria

Mini campi da tennis, racchette leggere e attività dedicate ai piccoli pazienti: all’Ospedale di Sassuolo prende ufficialmente il via Tennis in corsia, progetto promosso dallo Sporting Club di Sassuolo con il sostegno dell’Amministrazione comunale. L’iniziativa è stata presentata il 28 ottobre 2026 con un’esibizione organizzata al secondo piano della struttura, nel reparto di pediatria.

Gli istruttori del club allestiranno periodicamente, su richiesta del reparto, campetti di dimensioni ridotte. I bambini ricoverati potranno così avvicinarsi alle basi del tennis attraverso giochi ed esercizi pensati per essere svolti in sicurezza all’interno dell’ospedale. Al termine di ogni incontro sarà consegnato un attestato ai partecipanti.

Un’attività durante la degenza

Il progetto è rivolto ai piccoli degenti e alle loro famiglie e punta a offrire un momento di svago durante il ricovero. Per le attività saranno utilizzate mini racchette e palline leggere, in modo da consentire ai bambini di giocare negli spazi del reparto senza rinunciare alle necessarie condizioni di sicurezza.

Secondo il primario Claudio Rota, contribuire ad affrontare una malattia o una situazione di fragilità richiede un insieme di interventi capaci di mettere a proprio agio i bambini e i familiari. L’attività sportiva viene quindi inserita in un percorso più ampio di attenzione al benessere della persona durante il periodo di cura.

Il progetto e il contesto assistenziale

Lo Sporting Club di Sassuolo ha spiegato di voler estendere l’iniziativa ad altri ospedali italiani, dopo l’esperienza avviata nel reparto oncoematologico del Policlinico di Modena, indicato come il primo ospedale in Italia a sperimentare questo tipo di attività. A Sassuolo il progetto si affianca alle iniziative già rivolte ai pazienti più giovani.

Il direttore generale dell’ospedale, Stefano Reggiani, ha collegato Tennis in corsia al modello di assistenza dedicato ai minori, che comprende anche il progetto Giocamico e la scuola ospedaliera con educatrici e insegnanti. L’obiettivo, ha osservato, è accompagnare le cure con attività capaci di rendere più serena la permanenza in struttura.

Il presidente dello Sporting Club, Luca Silingardi, ha sottolineato il ruolo dei tecnici nel portare momenti di normalità ai bambini ricoverati. Il sindaco di Sassuolo Matteo Mesini ha invece evidenziato il valore dell’iniziativa per offrire ai più giovani un’occasione di gioco e alleggerire, anche temporaneamente, le difficoltà legate alla degenza.