Occupazione futura

Modena, assegnati i lotti del comparto Santa Caterina

Valvole Italia ed Elettromeccanica Tironi investiranno circa 8,5 milioni e prevedono nuove assunzioni.

Modena, assegnati i lotti del comparto Santa Caterina

Sono stati assegnati i lotti edificabili dell’area produttiva di Santa Caterina, a Modena, destinata ad accogliere nuovi insediamenti industriali. La gara, bandita nel marzo scorso dal Cap, il Consorzio delle attività produttive, ha portato all’individuazione di due aziende aggiudicatarie: Valvole Italia ed Elettromeccanica Tironi. L’intervento interessa una superficie complessiva di circa 98mila metri quadrati.

Secondo le stime presentate durante la conferenza stampa di illustrazione degli esiti della procedura, il progetto comporterà investimenti per circa 8,5 milioni di euro e potrebbe generare complessivamente 150 nuovi posti di lavoro. L’operazione rientra nel Piano degli insediamenti produttivi e punta a sostenere l’espansione delle imprese, la valorizzazione dell’occupazione e lo sviluppo dell’area in una prospettiva di sostenibilità.

La gara e i criteri di valutazione

Giulio Guerzoni, presidente dell’Assemblea dei Comuni del Cap, ha definito l’assegnazione uno degli interventi più rilevanti degli ultimi decenni per la collaborazione tra amministrazione pubblica e imprese nel settore produttivo e industriale modenese. Anna Allesina, presidente del consiglio di amministrazione del Consorzio, ha spiegato che la procedura è stata valutata anche sulla base di sostenibilità, qualità aziendale e ricadute sociali ed economiche sul territorio.

La direttrice generale del Cap, Tiziana Benassi, ha illustrato il lavoro della commissione, che ha esaminato le manifestazioni d’interesse attraverso cinque indici di performance. Oltre all’attività d’impresa sono stati considerati la responsabilità sociale, la sostenibilità ambientale e l’impatto previsto sulla comunità locale. Tra gli elementi progettuali indicati figura anche la realizzazione di un bosco urbano con funzione di area di separazione tra la zona interessata dagli interventi e la ferrovia.

I progetti delle aziende

Valvole Italia, oggi con 130 dipendenti e un fatturato indicato in 30 milioni di euro, prevede di utilizzare il nuovo insediamento per sostenere la crescita e sviluppare investimenti in tecnologia e competenze. Pierfrancesco Storci, head of operations dell’azienda, ha riferito che è già in corso una campagna di reclutamento rivolta in particolare a ingegneri meccanici ed elettronici.

Elettromeccanica Tironi, che attualmente occupa 160 persone, lega invece il progetto all’ampliamento degli spazi produttivi. L’amministratore delegato Matteo Tironi ha spiegato che il nuovo capannone consentirà di disporre di maggiori volumi e altezze e di avviare la produzione con l’obiettivo di aumentare la potenza dei trasformatori. A regime, l’azienda prevede l’inserimento di 80-100 tra ingegneri e tecnici. Le due assegnazioni rappresentano quindi il primo passaggio operativo per la trasformazione dell’area e per l’avvio dei futuri interventi edilizi.