Esordio amaro per la Kerakoll Sassuolo nel campionato di serie A3 di volley maschile. La formazione allenata da Vacondio, avanti di due set, ha subito la rimonta del Cus Cagliari, arrendendosi al tie break con il punteggio di 2-3: 25-21, 25-21, 23-25, 17-25, 8-15.
La squadra emiliana ha iniziato la gara con autorità, mostrando il giusto atteggiamento contro un avversario dotato di maggiore esperienza nella categoria. Dopo aver preso il controllo del gioco, Sassuolo ha conquistato il primo parziale per 25-21, mantenendo un buon rendimento in difesa e trovando soluzioni efficaci in attacco.
Il vantaggio sfuma nel terzo set
Anche il secondo set ha seguito un andamento favorevole ai padroni di casa. La Kerakoll non si è disunita e ha continuato a esprimere un volley ordinato, replicando il risultato del parziale precedente e portandosi sul 2-0. Il match sembrava indirizzato verso il primo successo stagionale e la conquista dell’intera posta in palio.
Nel terzo set, però, il Cus Cagliari ha progressivamente guadagnato terreno. Sassuolo non è riuscita a chiudere la frazione e i sardi hanno riaperto l’incontro imponendosi sul 25-23. Un passaggio decisivo, che ha restituito fiducia agli ospiti e modificato l’inerzia della partita.
La rimonta degli ospiti
Il quarto parziale è stato il meno equilibrato della gara. Il Cagliari ha allungato con continuità, mentre la Kerakoll ha faticato a ritrovare il ritmo dei primi due set, lasciando agli avversari il successo per 25-17. Nel tie break gli ospiti sono partiti subito forte e hanno conservato il margine fino all’8-15 conclusivo.
Per Sassuolo resta un punto in classifica, utile a cancellare lo zero della graduatoria, ma anche il rammarico per un’occasione sfumata. La Kerakoll, neo promossa, è stata a lungo vicina a superare una formazione abituata alla serie A3, senza però riuscire a piazzare il colpo decisivo. Il miglior realizzatore dei padroni di casa è stato Onwuelo, autore di 25 punti, seguito da Sartoretti con 14 e Maletti con 12. Tra gli ospiti si sono distinti Mariano, 24 punti, e Truocchio, 14.