Archiviata la sconfitta casalinga contro Trento, la Valsa Group Modena ha iniziato a preparare la trasferta di Piacenza. A fare il punto è Luke Perry, libero statunitense e capitano della squadra, che invita il gruppo a concentrarsi sul lavoro quotidiano senza lasciarsi condizionare dalla difficoltà del calendario.
Nel match d’esordio, secondo Perry, Modena non è riuscita a sfruttare alcune occasioni importanti. Nel primo e nel secondo set la formazione emiliana ha avuto la possibilità di cambiare l’inerzia della partita, ma non è riuscita a concretizzarla. Il passo successivo, ora, consiste nel ripartire da quegli episodi per correggere gli errori e migliorare progressivamente.
Il lavoro dopo il debutto
La gara contro Trento ha evidenziato anche le difficoltà legate a un gruppo che ha avuto ancora poco tempo per trovare automatismi e intesa. Da questo punto di vista, la prima partita della stagione rappresentava un test impegnativo contro una squadra già rodata. La settimana di allenamenti servirà quindi a individuare gli aspetti del gioco sui quali intervenire, con l’attenzione rivolta esclusivamente al prossimo impegno.
La sfida in programma a Piacenza si inserisce in un avvio di campionato particolarmente complesso. Perry sottolinea però che nella SuperLega ogni avversaria presenta un alto livello di difficoltà e che non è utile concentrarsi soltanto sul valore della squadra affrontata di volta in volta. L’obiettivo di Modena è costruire il proprio percorso, gara dopo gara, contando sul lavoro svolto in palestra.
Coesione e responsabilità
Il libero statunitense ha poi richiamato l’importanza dell’amalgama all’interno del gruppo. I risultati, spiega, rispecchiano anche il livello di intesa raggiunto, ma la vera forza di una squadra si misura soprattutto nella capacità di restare unita nei momenti complicati. Per la Valsa Group si tratta soltanto del primo appuntamento stagionale e i meccanismi di gioco devono ancora essere perfezionati.
Il nuovo ruolo di capitano comporta per Perry una responsabilità ulteriore, soprattutto nel favorire la coesione della squadra. La priorità, tuttavia, resta quella di svolgere al meglio il proprio compito in campo. Con questo approccio, Modena si prepara alla trasferta piacentina cercando di trasformare le difficoltà del debutto in indicazioni utili per la crescita del gruppo.