Numeri 2025

Turismo distribuito tutto l’anno: Modena è sesta in Italia

Crescita positiva dal 2019, ma peso ridotto di alberghi e ristorazione sull’economia manifatturiera.

Turismo distribuito tutto l’anno: Modena è sesta in Italia

Il Centro studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne ha pubblicato gli indicatori relativi al turismo nella provincia di Modena per il 2025, mettendo a confronto i risultati con quelli delle altre province italiane. Il quadro descrive un territorio in crescita, ma caratterizzato da una struttura economica ancora fortemente legata all’industria manifatturiera.

Presenze in aumento, densità contenuta

Le presenze turistiche per chilometro quadrato di superficie consumata sono pari a 5.585. Il dato, calcolato escludendo le presenze negli alloggi in affitto, colloca Modena al 79° posto nella graduatoria nazionale. Il valore risulta inferiore alla media italiana ed è in linea con quello di altre aree interne, che non possono contare sui flussi tipici delle località balneari.

Più positivo è il dato relativo all’evoluzione dei flussi: tra il 2019 e il 2025 le presenze sono aumentate del 5,94%. La variazione è superiore alla media nazionale e permette alla provincia di raggiungere il 43° posto in Italia per dinamica della crescita.

Flussi distribuiti durante l’anno

L’indicatore più favorevole riguarda la distribuzione delle presenze nei diversi mesi. L’indice di concentrazione mensile è pari a 0,095, un valore contenuto che assegna a Modena il 6° posto nazionale. Il risultato indica che gli arrivi non sono concentrati soltanto in un periodo ristretto, ma si distribuiscono in modo relativamente equilibrato lungo l’intero calendario.

Resta invece limitato il contributo diretto delle attività ricettive e della ristorazione all’economia provinciale. Il loro valore aggiunto incide per il 2,47% sul totale, dato che colloca Modena al 98° posto tra le province italiane. Secondo il Centro studi Tagliacarne, il risultato è collegato alla vocazione industriale del territorio, dove la quota principale del valore aggiunto proviene dal comparto manifatturiero.

Anche la presenza degli alloggi brevi risulta contenuta. Gli appartamenti disponibili su Airbnb sono 0,96 per chilometro quadrato, un livello inferiore alla media nazionale che vale alla provincia il 77° posto. Il tasso di occupazione annuo degli stessi alloggi raggiunge però il 25,68%, un valore superiore alla media italiana e sufficiente per collocare Modena al 53° posto nella relativa graduatoria.