È tutto pronto al PalaPanini per l’esordio della Valsa Group Modena nella nuova stagione di SuperLega. La squadra emiliana scenderà in campo domani alle 19 contro l’Itas Trento, in una sfida subito impegnativa per il nuovo tecnico Lorenzo Tubertini.
Il coach ha spiegato di avere ancora alcuni aspetti da sistemare, anche perché il suo arrivo è avvenuto da poco tempo. La preparazione ha comunque fornito indicazioni positive: alcuni giocatori hanno già raggiunto una buona condizione, mentre altri devono ancora completare il percorso di recupero fisico. Il gruppo, secondo Tubertini, ha mostrato carattere, buone dinamiche interne e capacità di adattarsi a situazioni non ancora affrontate a fondo in allenamento.
Le condizioni della squadra
Tra i giocatori osservati con maggiore attenzione c’è Luca Porro, che ha ripreso ad allenarsi dopo il problema accusato nei giorni scorsi. Tubertini ha spiegato che le sue condizioni saranno valutate quotidianamente e che il rientro dovrà procedere in modo graduale. Il tecnico ha escluso, per quanto emerso finora, un infortunio particolarmente preoccupante, ma attenderà le risposte dell’atleta prima di stabilire il suo impiego.
Per l’esordio, l’allenatore della Valsa Group si è detto ottimista, pur riconoscendo il valore dell’avversaria. Trento, reduce dalla sconfitta per 3-0 contro Piacenza, è attesa a Modena con l’obiettivo di ritrovare ritmo e continuità. Tubertini non considera però quel risultato indicativo del reale livello della formazione trentina, che resta una squadra di vertice e dispone di giocatori impegnati a raggiungere gli obiettivi stagionali.
Il ritorno al PalaPanini
La partita avrà un significato particolare anche per Tubertini, che torna al PalaPanini da protagonista. Il tecnico ha definito emozionante il rientro nel palazzetto modenese, già vissuto con sensazioni speciali durante la presentazione della squadra. L’avvio contro una formazione di alto livello, davanti al pubblico di casa, rappresenta per lui uno stimolo ulteriore.
Quanto agli obiettivi stagionali, il riferimento al sesto posto è stato definito soprattutto scaramantico, legato a una posizione che in passato ha portato fortuna a Modena. Tubertini ha sottolineato la difficoltà di formulare pronostici in questa fase: due squadre sembrano costruite per occupare le posizioni di vertice, mentre altre sono attrezzate per restare vicine alle prime. La Valsa Group dovrà quindi capire strada facendo quale sarà il proprio livello.
Contro Trento, la richiesta sarà soprattutto quella di rimanere dentro la gara. Modena dovrà resistere all’aggressività degli avversari, mantenere la concentrazione e sfruttare le occasioni disponibili. Per Tubertini, il percorso della squadra potrà richiedere tempo, ma l’obiettivo immediato è presentarsi all’esordio nelle migliori condizioni possibili e combattere fino all’ultimo pallone.