Blitz militare

Sequestrati 132 chili di droga in un capannone

Due indagati fermati con hashish, cocaina, contanti e telefoni: il giudice ha disposto la misura domiciliare.

Sequestrati 132 chili di droga in un capannone

Un deposito di stupefacenti destinati al mercato locale è stato individuato dai carabinieri del Nucleo Investigativo in un capannone industriale nella zona occidentale della città. L’operazione ha portato all’arresto in flagranza di due uomini, trovati con circa 130 chilogrammi di hashish e 2 chilogrammi di cocaina. Secondo una prima stima, la sostanza avrebbe potuto fruttare oltre un milione e mezzo di euro.

L’intervento è scattato il 19 ottobre, al termine di un servizio mirato contro lo spaccio. I militari hanno notato un uomo dal comportamento ritenuto sospetto mentre raggiungeva l’edificio. Alla vista delle pattuglie, il soggetto ha tentato di allontanarsi, ma è stato fermato. Poco distante i carabinieri hanno individuato un secondo uomo, bloccato durante la stessa operazione. A uno dei due indagati è stata contestata anche la resistenza.

Il sequestro nel deposito

La successiva perquisizione del capannone ha permesso di recuperare e sequestrare l’ingente quantitativo di stupefacenti. Nel corso dell’attività sono stati trovati anche quattro telefoni cellulari e 10mila euro in contanti. Il materiale, insieme alla droga, è stato acquisito dagli investigatori nell’ambito degli accertamenti sul possibile traffico.

Al termine dell’udienza di convalida, il giudice ha confermato gli arresti e disposto per entrambi gli indagati gli arresti domiciliari. La decisione ha suscitato la reazione del SIM Carabinieri, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dai militari, sollevando però dubbi sull’efficacia delle misure cautelari applicate in casi di traffico di stupefacenti di rilevante entità.

Il sindacato ha sottolineato che la custodia cautelare in carcere non costituisce una pena anticipata e che anche i domiciliari sono una misura restrittiva della libertà. Allo stesso tempo, ha chiesto una riflessione sull’adeguatezza degli strumenti normativi disponibili per contrastare il narcotraffico, considerato il valore milionario attribuito alla partita sequestrata.

Un altro arresto a Sassuolo

Un’ulteriore operazione antidroga è stata condotta dalla polizia di Sassuolo, che ha arrestato un 33enne reggiano sorpreso mentre spacciava ketamina. Nel caravan dell’indagato gli agenti hanno trovato un sacchetto con Ecstasy-Mdma, altra ketamina e hashish. Anche per il giovane, al termine dell’udienza, è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.