Un risultato di squadra e un riconoscimento per il movimento modenese. Alla finale nazionale del Trofeo Coni 2026, disputata a Bari dal 4 al 7 ottobre, la rappresentativa dell’Emilia-Romagna ha conquistato il secondo posto nella classifica generale. A contribuire al piazzamento è stato anche il quartetto del Pentathlon Modena, impegnato nella prova di Pentathlon Moderno.
La manifestazione ha riunito a Bari le rappresentative regionali provenienti da tutta Italia in una competizione multisportiva dedicata alle giovani generazioni. Nel programma del Pentathlon Moderno, la gara si è svolta con la formula della staffetta, diversa da quella delle competizioni tradizionali e articolata in prove di tiro, percorso agility e corsa.
Il contributo del quartetto modenese
A rappresentare l’Emilia-Romagna sono stati Elena Ganzerla, Giulia Pizzi, Alessio Ferrarini e Francesco Cinelli, tutti tesserati per il club modenese. La squadra regionale ha chiuso la classifica della disciplina al secondo posto, alle spalle del Lazio e davanti al Piemonte. Il quartetto ha portato in dote 10 punti, dando un contributo rilevante alla graduatoria complessiva della delegazione.
Al termine delle gare, l’Emilia-Romagna ha totalizzato 108 punti, piazzandosi alle spalle della Lombardia, prima con 112 punti, e davanti al Lazio, terzo con 106. Il piazzamento nella prova di Pentathlon Moderno ha quindi concorso direttamente alla conquista della medaglia d’argento nella classifica generale della manifestazione.
Il percorso verso la finale
La qualificazione dei quattro atleti modenesi era arrivata al termine delle selezioni regionali. Ganzerla, Pizzi, Ferrarini e Cinelli avevano ottenuto i primi e i secondi posti nelle rispettive classifiche maschili e femminili, assicurandosi la convocazione per l’appuntamento di Bari.
Il risultato ha inoltre caratterizzato la presenza del club nella fase conclusiva del Trofeo Coni: il Pentathlon Modena è stata l’unica società a schierare una rappresentativa composta interamente da propri tesserati. Il tecnico referente regionale Simone Cavicchioli ha sottolineato la prova dei ragazzi, alternatisi nelle diverse frazioni di una gara a staffetta intensa, e il loro apporto al secondo posto ottenuto dall’Emilia-Romagna.