Il Modena si prepara ad affrontare il primo vero tour de force della stagione. Dopo la sconfitta rimediata a Carrara, la squadra gialloblù è attesa da tre partite in appena sette giorni: sabato il Cesena arriverà al Braglia, poi martedì 27 ottobre sarà la volta della trasferta al Menti contro il Vicenza. Il trittico si chiuderà il 31 ottobre con la sfida interna al Mantova.
Tre impegni ravvicinati
Il calendario propone dunque un passaggio particolarmente impegnativo, anche perché due delle tre gare si giocheranno davanti al pubblico di casa. La lunga sosta di tre settimane tra settembre e ottobre aveva interrotto il ritmo del campionato, mentre ora il Modena dovrà gestire una sequenza di impegni ravvicinati e distribuire con attenzione le energie disponibili.
La sconfitta dello scorso sabato allo stadio dei Marmi ha evidenziato alcune difficoltà. Oltre alle insidie legate al fondo sintetico, la gara ha fatto emergere criticità sul piano mentale, anche in seguito al confronto molto intenso disputato contro il Verona nel turno precedente. Il ko, tuttavia, non ha cancellato il giudizio positivo sull’avvio del campionato della formazione allenata da mister Galloppa.
Le scelte di Galloppa
Il campionato è ancora nella sua prima parte, ma la classifica comincia a delineare i rapporti di forza. Il Palermo sembra avere già preso il largo, mentre alle sue spalle regna l’equilibrio. Il Modena, appaiato al Pisa dell’ex Paolo Bianco, conserva una posizione coerente con le ambizioni della vigilia e con l’obiettivo di entrare nei playoff, possibilmente migliorando il piazzamento della scorsa stagione.
Il prossimo trittico servirà quindi a capire quale potrà essere il ruolo dei canarini in una Serie B incerta e molto livellata. Per la prima volta in stagione Galloppa dovrà ricorrere in modo significativo alla rosa e alla panchina, introducendo un adeguato turn over per affrontare i tre appuntamenti senza sovraccaricare gli stessi giocatori.
La priorità è ripartire già dal derby con il Cesena, tenendo conto che appena settantadue ore dopo la squadra tornerà in campo a Vicenza. Aumentano le possibilità di vedere Belotti dal primo minuto, mentre resta da individuare la collocazione tattica più adatta per Paulo Azzi, che ha bisogno di trovare continuità e minutaggio.