Pallavolo

Modena cerca il riscatto contro Piacenza

Dopo il debutto amaro con Trento, formazione emiliana prepara trasferta al PalaBanca tra condizione da recuperare e nuovi equilibri.

Modena cerca il riscatto contro Piacenza

Il debutto della Valsa Group Modena nel campionato di volley non ha portato punti. La formazione gialloblù è stata battuta per 3-0 da Trento al PalaPanini, mostrando un divario netto contro una squadra destinata a restare tra le protagoniste della stagione. Il risultato impone però di guardare subito avanti: domenica Modena sarà attesa dalla sfida esterna contro Piacenza, reduce a sua volta da un convincente successo per 3-0 sul campo di Padova.

Il ko contro l’Itas ha fornito a Lorenzo Tubertini e al suo staff diversi elementi su cui lavorare. La priorità riguarda la condizione fisica di alcuni giocatori, arrivati alla prima gara con livelli di preparazione differenti. Una parte della rosa ha mantenuto l’attività durante l’estate, mentre altri atleti sono rimasti fermi più a lungo e stanno ancora cercando la forma migliore.

Condizione e scelte in formazione

Tra i giocatori chiamati a recuperare terreno ci sono soprattutto Jaeschke e Russo. L’americano, in particolare, è apparso in difficoltà nel salto e nella potenza d’attacco. Più pronto è sembrato invece Arthur Bento, anche grazie all’intesa già costruita nella passata stagione con il palleggiatore Tizi-Oualou. Non è quindi escluso che al PalaBanca possa essere il brasiliano a partire titolare.

Il lavoro dello staff dovrà riguardare anche il servizio. Rispetto alla scorsa stagione, Modena ha perso tre importanti protagonisti della battuta, Buchegger, Davyskiba e Sanguinetti, sostituiti in questo reparto da giocatori con caratteristiche differenti come Mujanovic, Jaeschke, Bento e Russo. Il cambiamento si è riflesso nell’approccio al fondamentale: contro Trento sono stati commessi dieci errori, ma la battuta non ha creato abbastanza problemi alla ricezione avversaria.

La sfida ai bomber avversari

La ricezione trentina, tra le più solide del torneo, ha potuto gestire con efficacia i servizi modenesi. Mati e Mujanovic sono apparsi fuori fase e il reparto dovrà essere ricalibrato sulle nuove caratteristiche della squadra: meno punti diretti, ma maggiore capacità di spostare il palleggiatore avversario e limitarne le soluzioni offensive.

Un altro dato preoccupante riguarda la marcatura dell’opposto trentino Theo Faure, autore di una gara chiusa con l’80 per cento in attacco. Modena è riuscita a fermarlo soltanto in due occasioni a muro, con Mati e Porro, e ha difeso tre palloni sui venticinque attaccati dal giocatore. Anche con il contributo di Riccardo Sbertoli, Faure ha trovato continuità per tutta la partita.

La lettura del muro, la capacità della difesa di tenere vivi i palloni toccati e un servizio più incisivo saranno dunque gli aspetti da migliorare in vista del prossimo impegno. Piacenza rappresenta un avversario solido, dotato di una panchina lunga e reduce da una vittoria netta. Sulla carta non dispone degli stessi picchi di Trento, ma il confronto al PalaBanca proporrà alla squadra gialloblù un altro test impegnativo e ravvicinato.