Il Modena esce sconfitto dalla sfida con la Carrarese, al termine di una gara nella quale la squadra emiliana ha mostrato difficoltà soprattutto nella prima parte. La reazione nella ripresa, accompagnata dal gol di Belotti, non è bastata per rimettere in equilibrio una partita indirizzata dagli avversari.
La difesa sotto pressione
Tra i migliori c’è Chichizola, valutato con un 6. Il portiere non ha responsabilità sulle due reti della Carrarese e ha evitato che il passivo diventasse più pesante con un intervento decisivo su Martini. Anche il contatto con Rubino, avvenuto fuori area nel finale del primo tempo, viene giudicato regolare dall’arbitro La Penna.
Tonoli ha mantenuto maggiore ordine rispetto ai compagni, pur senza disputare una gara memorabile. Più complicata, invece, la prova di Nador, messo in difficoltà da Abiuso e sostituito nella ripresa da Folino. Nieling è apparso spesso fuori posizione e ha commesso diversi errori, compreso quello sul raddoppio di Rubino. Zampano ha offerto qualche spunto e provato la conclusione dalla distanza, ma senza incidere abbastanza.
In mezzo al campo Santoro ha provato a dare ordine a una manovra confusa, mentre Brugman ha faticato a trovare i tempi giusti per costruire il gioco. Il suo rendimento è calato al punto da spingere Galloppa a sostituirlo sul 2-0. Entrato nella ripresa, Belotti ha invece sfruttato l’unica occasione avuta, segnando di testa il gol della speranza. Poco dopo è stato protagonista di un contrasto in area, sul quale non è intervenuto il Var.
Attacco e cambi
Bianco ha acquistato consistenza nella ripresa, dopo un primo tempo difficile, confermandosi tra gli ultimi a mollare. La prestazione di Azzi resta invece al di sotto delle attese: efficace a destra, ha inciso poco dopo lo spostamento a sinistra. La condizione non ancora ottimale e la collocazione tattica rappresentano un problema da risolvere.
Ambrosino, reduce da una settimana complicata, non è riuscito a ripetere la prestazione offerta contro il Verona. L’impegno non è mancato, ma la prova è stata opaca. Caso ha cercato più volte di saltare l’uomo senza riuscirci con continuità; nel finale ha mostrato grande volontà, ma anche lui si è lasciato trascinare dalla frenesia di una squadra proiettata in avanti più con la foga che con la lucidità.
Tra i subentrati, Olzer ha calciato il corner dal quale è nato il gol di Belotti, senza però riuscire a incidere ulteriormente. Folino ha svolto il proprio compito senza commettere errori, mentre Montevago è entrato nel finale senza ricevere palloni utili in area. Nel complesso, le valutazioni restituiscono l’immagine di un Modena generoso nella reazione, ma troppo discontinuo e impreciso per ribaltare l’andamento della gara.