La vittoria conquistata dal Modena a Vicenza ha portato tre punti pesanti e il terzo gol stagionale di Giuseppe Ambrosino. La soddisfazione dell’attaccante è stata però accompagnata dalla preoccupazione per il brutto infortunio occorso al compagno Giuseppe Caso, indicato da Ambrosino con il soprannome di Beppe.
L’attaccante arrivato dal Napoli ha raccontato le emozioni del successo durante la diretta di Espresso cadetto, approfondimento dedicato al campionato di Serie B sulla pagina YouTube Tutti in the box. «L’adrenalina dopo la gara era ancora alta e ho avuto qualche difficoltà ad addormentarmi», ha spiegato Ambrosino, tornando poi sull’azione del gol segnato contro il Vicenza.
Il gol e il pensiero per Caso
Nel corso dell’azione, Montevago gli avrebbe chiesto di lasciargli il pallone, ma Ambrosino ha raccontato di non averlo sentito. Al di là di chi sarebbe andato a segno, secondo l’attaccante ciò che contava era il risultato: «Se avesse segnato lui non sarebbe cambiato nulla, contavano solo i tre punti». La vittoria ottenuta in trasferta è stata definita un bel colpo, mentre il pensiero è andato subito a Caso.
Ambrosino ha rivolto al compagno un messaggio di vicinanza, descrivendolo come un ragazzo umile e buono e auspicando di rivederlo presto in gruppo. Nel testo non vengono forniti ulteriori dettagli sull’infortunio, ma la sua assenza ha rappresentato l’unica nota negativa della giornata vissuta dalla squadra emiliana.
Le differenze tra Sottil e Galloppa
Interpellato sul secondo posto del Modena, l’attaccante ha invitato a mantenere la concentrazione sul percorso senza fare programmi a lungo termine. «Guardiamo solamente gara per gara, non vogliamo pensare oltre. Poi tireremo le somme quando sarà il momento», ha detto, mantenendo un atteggiamento prudente rispetto alla posizione in classifica.
Ambrosino ha quindi commentato il passaggio tra Andrea Sottil e Fabio Galloppa, sottolineando che i due allenatori hanno idee di gioco molto diverse. Sul piano umano, però, ha espresso parole positive per Galloppa e per il suo staff, composto anche da ex calciatori: «Li ritengo quasi compagni di squadra e questo sta dando i suoi frutti».
Infine, l’attaccante ha parlato del rapporto con Andrea Belotti, descritto come un riferimento quotidiano. Ambrosino ha ricordato i consigli ricevuti dal compagno e il sostegno nei momenti di difficoltà, spiegando che tende ad abbattersi quando commette errori. Ha inoltre raccontato che Belotti arriva per primo al campo e va via per ultimo, sottolineandone la disponibilità nonostante si conoscano da poco.