Bilancio provinciale

Il latte sostiene l’agricoltura modenese: 432 milioni nel 2025

Zootecnia in crescita, ma arretrano produzioni vegetali e vendemmia

Il latte sostiene l’agricoltura modenese: 432 milioni nel 2025

L’agricoltura della provincia di Modena ha chiuso il 2025 con un bilancio positivo. La produzione lorda vendibile ha raggiunto 867,57 milioni di euro, con un incremento dell’8,5% rispetto all’anno precedente. Il valore modenese rappresenta il 13,6% del totale dell’Emilia-Romagna.

Il dato emerge dalle elaborazioni del Centro studi e statistica della Camera di commercio, realizzate sulla base delle informazioni contenute nel Rapporto agroalimentare 2025, presentato dalla Regione insieme a Unioncamere Emilia-Romagna. La crescita complessiva è però il risultato di andamenti differenti tra i due principali comparti: le produzioni zootecniche sono aumentate, mentre quelle vegetali hanno registrato una contrazione.

Il latte traina la zootecnia

Il comparto zootecnico ha raggiunto 606,30 milioni di euro, con una crescita del 20,1% e un peso vicino al 70% dell’intera produzione lorda vendibile provinciale. A sostenere il risultato è stato soprattutto il latte vaccino, arrivato a 432,29 milioni di euro, circa la metà del valore agricolo modenese. L’incremento ha superato il 25% in un anno ed è stato determinato principalmente dall’aumento dei prezzi, mentre le quantità prodotte sono cresciute del 4,4%.

Tra le carni, la produzione suina ha invece segnato una diminuzione del 6,4%, fermandosi a 95,47 milioni di euro, pari all’11% della Plv complessiva. In controtendenza le carni bovine, aumentate del 39,5%, e le uova, che hanno registrato una crescita del 30,9%. Anche in questo caso, le variazioni del valore sono state influenzate dall’andamento dei prezzi.

La frenata delle coltivazioni

Le produzioni vegetali hanno totalizzato 261,27 milioni di euro, con una flessione dell’11,3%. Le coltivazioni arboree, che incidono per il 17,5% sulla Plv provinciale, hanno perso il 13,1%. A pesare è stato soprattutto il calo delle pere, principale coltura del comparto, la cui produzione è diminuita del 31,5% per effetto della riduzione delle quantità raccolte.

In controtendenza le ciliegie, cresciute del 33,1% grazie a una maggiore produzione. Il valore della produzione vinicola si è attestato invece a 58,89 milioni di euro, in calo del 9,8%. Anche le colture erbacee hanno chiuso l’anno in negativo, con una diminuzione dell’8,7% e un peso del 12,7% sulla Plv totale.

All’interno del comparto erbaceo si sono registrati risultati divergenti. Il frumento tenero ha perso il 28,5%, mentre il granoturco è aumentato del 23,2%. Tra gli ortaggi, il pomodoro da industria ha segnato una crescita del 14%, a fronte della flessione del 16,9% dei meloni.

Il quadro modenese si inserisce in una dinamica regionale complessivamente positiva. In Emilia-Romagna, il sistema agroalimentare ha chiuso il 2025 con un valore della produzione agricola pari a 6,36 miliardi di euro, in aumento del 4,5% rispetto al 2024, nonostante le tensioni sui mercati internazionali e gli effetti del cambiamento climatico.