Memorie sportive

Gerli saluta lo Zelocchi: «Ha scritto la storia del Modena»

L’ex capitano ricorda sei stagioni vissute sul campo d’allenamento e guarda al nuovo quartier generale del club.

Gerli saluta lo Zelocchi: «Ha scritto la storia del Modena»

Ci sono luoghi che restano legati alla memoria di una squadra anche quando il calcio cambia casa. Per Fabio Gerli, lo Zelocchi rappresenta uno di questi: il campo d’allenamento ha accompagnato sei stagioni della sua esperienza a Modena, diventando il punto di riferimento quotidiano per il lavoro della squadra e per il rapporto con la città.

Il ricordo del capitano

Oggi alla Cremonese, l’ex centrocampista e capitano gialloblù ha ricordato il significato di quello spazio, descritto come una vera casa per giocatori e staff. «Se ne va un pezzo», ha spiegato Gerli, sottolineando il valore di un terreno spesso segnato dall’usura, ma capace di custodire allenamenti, sacrifici e momenti condivisi.

Il calciatore ha ripercorso le giornate trascorse sul campo vicino alla città, dove la squadra poteva incontrare direttamente i propri sostenitori. Tra i ricordi più vivi ci sono gli allenamenti a porte aperte, occasioni nelle quali il gruppo avvertiva il calore del pubblico e le famiglie potevano avvicinarsi al Modena. Per Gerli, quel rapporto contribuiva a creare un senso di appartenenza attorno alla maglia.

Verso una nuova struttura

Nel suo racconto, lo Zelocchi non è soltanto il luogo in cui preparare le partite, ma una parte della storia recente del club. «Abbiamo preparato le nostre vittorie» è il senso delle parole dell’ex capitano, che considera il campo un patrimonio di ricordi condivisi da tutti i calciatori passati da Modena.

La conclusione di questa fase coincide con l’arrivo di un nuovo centro sportivo. Gerli considera il cambiamento un passaggio naturale per la società: il quartier generale all’avanguardia dovrebbe accompagnare la crescita del club e della famiglia Rivetti. Il nuovo impianto viene quindi indicato come uno strumento per compiere un salto di qualità, senza cancellare il legame con il campo che per anni ha rappresentato la quotidianità del Modena.