Numeri climatici

Estate 2026, record di caldo e siccità

Agosto chiude con valori senza precedenti e piogge inferiori del 44 per cento rispetto alla media storica.

Estate 2026, record di caldo e siccità

Con la conclusione di agosto, le rilevazioni dell’Osservatorio Geofisico dell’Università di Modena e Reggio Emilia consentono di tracciare un primo bilancio dell’estate meteorologica 2026. I dati raccolti nel territorio modenese indicano che il trimestre composto da giugno, luglio e agosto è stato il più caldo dell’intera serie storica osservata.

Agosto supera i precedenti primati

Il dato più significativo riguarda il mese di agosto, durante il quale la temperatura media si è attestata a 29,5 gradi. Si tratta del valore più elevato mai registrato in città per questo mese, superiore al precedente primato di 29,4 gradi, raggiunto nell’agosto 2003 e nel luglio 2015.

Considerando l’intero trimestre estivo, la temperatura media ha raggiunto i 28,4 gradi. Anche questo valore rappresenta un record assoluto e supera i 28 gradi del 2003 e i 27,5 gradi del 2022. Il confronto con il trentennio di riferimento 1991-2020 evidenzia ulteriormente l’eccezionalità della stagione: in quel periodo la media di agosto era pari a 25,9 gradi, mentre quella dell’estate si fermava a 25,1 gradi.

Molti giorni oltre i 35 gradi

Rispetto ai valori medi storici, agosto ha fatto segnare uno scarto di 3,6 gradi, mentre l’anomalia riferita all’intera stagione è stata di 3,3 gradi. Secondo i dati dell’Osservatorio, si tratta di differenze particolarmente rilevanti perché calcolate su periodi lunghi e non su singoli episodi.

Un ulteriore indicatore del caldo intenso è il numero di giornate con temperature massime uguali o superiori ai 35 gradi. Dall’inizio dell’anno al 31 agosto ne sono state registrate 31, contro le 21 del precedente record, stabilito nel 2003. La soglia dei 35 gradi è stata superata per la prima volta già il 27 maggio, con un anticipo rispetto alla parte più calda della stagione.

Il quadro è completato dalla scarsità delle precipitazioni. Nel corso dell’estate sono caduti complessivamente 81,4 millimetri di pioggia, a fronte di una media storica di 146,8 millimetri. Il deficit ha raggiunto così il 44 per cento, confermando per il territorio modenese una stagione caratterizzata non soltanto da temperature eccezionali, ma anche da condizioni di marcata siccità.