La Cdr Mutina si è presa altre 24 ore per definire il sostituto di Andrea Paganelli. La società sta valutando soprattutto la candidatura di Maurizio Domizzi, individuato dal numero uno Gian Lauro Morselli come il profilo preferito per guidare la squadra.
Domizzi resta la prima scelta
Domizzi, nell’ultima stagione alla Correggese, è impegnato in questi giorni al Corso Uefa Pro di Coverciano. Proprio oggi potrebbe incontrare Morselli, intenzionato a convincerlo ad accettare l’incarico in tempi brevi. L’allenatore attende una possibilità in Serie D, ma la Cdr Mutina proverà a portarlo al timone della squadra.
Se il confronto non dovesse portare alla fumata bianca, la società avrebbe comunque già individuato le alternative. Restano infatti in piedi le candidature di Mirko Fontana e Cristian Borghi, pronti a subentrare nel caso in cui Domizzi scelga un’altra soluzione.
Gli impegni di Serie D
Per la Cittadella è stato definito l’avversario del secondo turno della Coppa Italia di Serie D. La squadra affronterà il Sasso Marconi mercoledì 7 ottobre alle 15, sul campo dei bolognesi. La Lega nazionale dilettanti ha stabilito l’accoppiamento attraverso un sorteggio, senza seguire il tabellone pubblicato in precedenza, che avrebbe previsto la sfida Piacenza-Cittadella.
Dopo l’anticipo di sabato alle 15 contro il Coriano, la Cittadella tornerà in campo mercoledì 16 contro il Varese. L’incontro si disputerà alle 16 a San Damaso.
Intanto, dopo la prima giornata, sono stati presentati due ricorsi. Il Sant’Angelo ha contestato l’1-1 maturato a Correggio, sostenendo che Guella sia sceso in campo senza essere regolarmente tesserato dalla formazione reggiana. Il direttore sportivo Rossetti ha però spiegato che il giocatore risultava presente sul portale della Lega nazionale dilettanti prima della gara, motivo per cui il club si è detto sereno.
Il secondo ricorso è stato presentato dal Varese dopo l’1-1 sul campo del Tropical Coriano. In questo caso, secondo quanto riportato, la conseguenza per la società romagnola potrebbe limitarsi a una multa per la discrepanza riscontrata tra i numeri di maglia.