Il Modena si gode una vittoria che ha riacceso entusiasmo e ricordi, ma soprattutto una tendenza positiva per il reparto offensivo. Dopo diverse stagioni caratterizzate dalla difficoltà delle punte a trovare il gol, dieci reti su undici sono state realizzate dagli uomini della prima linea. L’unica eccezione è Santoro, mentre il nome più indicativo della svolta è quello di Giuseppe Caso, capocannoniere dei canarini con tre centri.
Il fantasista è stato tra i protagonisti della partita di domenica, al termine di una prestazione considerata particolarmente convincente. Il dato assume ulteriore rilievo alla luce del suo recente passato: nella stagione precedente Caso aveva giocato appena 19 minuti in un intero girone, prima di trasferirsi al Monza e contribuire alla conquista della Serie A. La scelta del Modena di non cederlo definitivamente e il lavoro svolto dall’allenatore Fabio Galloppa gli hanno restituito spazio, fiducia e continuità.
La risposta degli attaccanti
Tra i giocatori che hanno inciso c’è anche Giuseppe Ambrosino, autore di due gol decisivi. Il suo rendimento viene collegato anche alla possibilità di lavorare con il gruppo fin dal ritiro, senza dover arrivare a stagione iniziata dopo mesi ai margini della rosa. In una condizione fisica e mentale positiva, l’attaccante ha rappresentato una delle risposte più concrete del reparto.
Dopo la doppietta realizzata a Cremona, Olzer sta cercando continuità dopo due gare caratterizzate da prestazioni alterne, ma il suo valore non è mai stato messo in discussione. Anche Daniele Montevago ha trovato un momento significativo: reduce da quasi trenta reti nelle ultime due stagioni in Serie C, ha segnato di testa pochi giorni dopo la nascita del figlio, confermando le qualità che lo avevano già messo in evidenza.
Belotti, esperienza e leadership
Un capitolo a parte riguarda Andrea Belotti, decisivo con una rovesciata contro l’Empoli e con una spaccata nel finale della sfida contro il Verona. Il suo impatto, però, non si è limitato ai gol. Arrivato in spogliatoio con discrezione, l’attaccante si è guadagnato il rispetto dei compagni attraverso il lavoro quotidiano e ha mostrato atteggiamenti da leader anche nei momenti più delicati.
Durante la gara di domenica Belotti ha incoraggiato Ambrosino e Caso prima della rimonta, mentre al termine dell’incontro ha accompagnato il portiere Chichizola, provato dagli errori commessi nel finale, a ricevere l’applauso della Montagnani e dello stadio. Sono segnali che raccontano la coesione del gruppo, oltre il rendimento dei singoli.
Il campionato resta lungo e richiede continuità, ma per il Modena il momento offre indicazioni incoraggianti. Il reparto offensivo ha ritrovato protagonisti, gol e fiducia, con Caso al centro di una rinascita che coinvolge l’intera squadra.