Nuovi interventi sono in programma sulle strade statali della provincia di Modena. Il tema è stato affrontato durante un vertice convocato in Prefettura e coordinato dal prefetto Fabrizia Triolo, con l’obiettivo di definire una pianificazione dei lavori capace di contenere l’impatto sulla circolazione e di garantire informazioni tempestive ai cittadini.
All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Irene Priolo, il presidente della Provincia Fabio Braglia e l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Modena Giulio Guerzoni. Al tavolo erano presenti anche i presidenti e i vicepresidenti delle Unioni dei Comuni del Sorbara, del Distretto Ceramico e del Frignano, insieme al responsabile di Anas Emilia-Romagna Massimiliano Campanella, al comandante della Polizia Stradale e al vicecomandante della Polizia Locale di Modena.
Investimenti e manutenzione della rete
Al centro del confronto ci sono gli investimenti programmati da Anas, società del Gruppo FS Italiane, per il risanamento profondo delle strade e il rifacimento delle pavimentazioni. Il piano comprende anche il potenziamento della segnaletica verticale e orizzontale, con l’obiettivo di innalzare gli standard di sicurezza della rete viaria provinciale.
La programmazione del nuovo piano lavori autunnale è in fase di definizione dopo la pausa estiva, scelta per non interferire con i flussi turistici e con l’esodo vacanziero. Per i prossimi mesi, il criterio condiviso è quello del minor impatto possibile sui collegamenti principali e sulla circolazione ordinaria.
Dove sarà possibile, gli interventi verranno eseguiti esclusivamente in orario notturno, così da ridurre le conseguenze sul traffico diurno. L’avvio dei singoli cantieri sarà inoltre comunicato con largo anticipo agli enti coinvolti, per consentire una gestione coordinata delle modifiche alla viabilità.
Più coordinamento tra gli enti
Durante la riunione è stata concordata una collaborazione costante tra Anas e amministrazioni locali, con il coordinamento della Regione Emilia-Romagna. Il collegamento diretto tra i diversi soggetti dovrà permettere di affrontare in modo più rapido le esigenze segnalate dal territorio e dai cittadini e di intervenire nella gestione degli eventuali disagi.
La richiesta di una pianificazione più condivisa era stata avanzata dal capogruppo dei Civici e consigliere regionale Vincenzo Paldino, attraverso un’interrogazione a risposta immediata in Aula. Nell’atto venivano richiamati i disagi alla viabilità ordinaria e i blocchi provocati dai cantieri avviati in precedenza sulla Tangenziale di Modena.
In quella sede, Paldino aveva chiesto che gli interventi futuri non fossero avviati senza un coinvolgimento preventivo e strutturato degli enti locali e della Regione. Il vertice in Prefettura ha quindi posto le basi per una programmazione condivisa dei lavori e per una comunicazione anticipata delle attività sulla rete stradale modenese.