Sicurezza venatoria

Caccia, a Modena oltre 200 controlli e dieci sanzioni

La prima giornata ha coinvolto circa 3.000 appassionati; contestate violazioni su distanze, tesserini e abbigliamento.

Caccia, a Modena oltre 200 controlli e dieci sanzioni

Sono stati oltre 200 i cacciatori controllati e dieci quelli sanzionati domenica 20 settembre, in occasione dell’apertura della stagione alla selvaggina stanziale nella provincia di Modena. L’affluenza è stata significativa, in particolare nelle aree di collina e pianura, dove si stima la presenza di circa 3.000 cacciatori modenesi, ai quali si sono aggiunti appassionati provenienti da altre province.

Le verifiche hanno interessato l’intero territorio provinciale. A effettuare i controlli sono state 20 pattuglie composte da agenti della polizia locale e provinciale, carabinieri forestali, guardie volontarie e operatori degli Ambiti territoriali di caccia. L’attività era finalizzata a verificare il rispetto delle regole previste per l’esercizio venatorio e delle disposizioni a tutela della sicurezza.

Le violazioni contestate

Le dieci sanzioni elevate durante la giornata riguardano il mancato rispetto delle distanze di sicurezza, l’assenza di annotazioni sul tesserino venatorio e l’utilizzo di abbigliamento non conforme. Le contestazioni sono state rilevate nell’ambito dei controlli svolti dagli operatori nei diversi contesti in cui era prevista l’attività di caccia.

La normativa stabilisce che non si può cacciare a meno di 100 metri dagli immobili e di 50 metri dalle strade. È inoltre prevista una distanza minima di 150 metri dagli appostamenti verso spazi sensibili e zone di protezione e ripopolamento, oltre che dalle piste ciclabili. Le prescrizioni puntano a ridurre i rischi per le persone e a proteggere le aree interessate dalle attività agricole e dalla circolazione.

Il calendario venatorio

Nella fase iniziale della stagione le giornate consentite sono la domenica e il giovedì, fino alle ore 13. Da ottobre, in base al calendario venatorio della Regione Emilia-Romagna, saranno disponibili più giornate: tre a scelta ogni settimana per la caccia vagante e due ulteriori per la caccia alla fauna migratoria da appostamento. Restano escluse dall’esercizio venatorio le giornate di martedì e venerdì.

Resta invariato anche il limite di cinque giornate per la caccia al cinghiale al di fuori delle zone sottoposte a restrizioni per l’emergenza peste suina. Le attività dovranno svolgersi nel rispetto delle norme a tutela delle colture agricole, dei frutteti e degli impianti di irrigazione.

Per segnalazioni e informazioni è possibile contattare il comando della polizia provinciale al numero 059 209525, attivo tutti i giorni dalle 6.30 alle 18.30. In caso di emergenza è disponibile il numero unico 112.