La prova di Bento è il dato più incoraggiante nelle valutazioni della gara disputata da Modena. L’opposto brasiliano ha chiuso con il 69% in attacco su 13 palloni, un muro e una ricezione al 50% su 8: numeri che accompagnano una prestazione giudicata la migliore da quando veste la maglia gialloblù. La sua efficacia è cresciuta soprattutto entrando dalla panchina, una caratteristica che continua a ripresentarsi e che lo staff dovrà analizzare.
Il voto più alto va però a Porro, indicato come migliore in campo con un 8. Il palleggiatore ha realizzato 9 ace, con il 62% in attacco su 16 palloni e una ricezione al 48% su 31. La sua prestazione è stata descritta come progressiva anche nella fase di ricezione, mentre il servizio ha fornito a Modena i break necessari per restare dentro la partita e affrontare i momenti più delicati.
Il debutto di Di Martino
Esordio da titolare con valutazione 7,5 per Di Martino, protagonista al centro della rete. Il romano ha attaccato con il 71% su 7 palloni e ha firmato 7 muri, con un passaggio particolarmente rilevante nel secondo set. La sua prestazione assume ulteriore peso considerando che Russo, secondo il giudizio tecnico, non è ancora al massimo della condizione. Per Modena, il rendimento del centrale rappresenta quindi un segnale positivo.
Tra gli altri titolari, Tizi-Oualou ha ricevuto un 7, con il 100% in attacco su due palloni, tre battute sbagliate e un muro. La valutazione sottolinea la maturazione del giocatore rispetto alla stagione precedente, sia nella fase di cambio palla sia nelle scelte offensive. Anche Mati ha ottenuto 6,5: il 60% in attacco su 10 palloni e due muri raccontano una prova a tratti efficace, condizionata però dalle attenzioni dedicate dagli avversari alle sue iniziative.
Rendimento alterno in alcuni ruoli
Mujanovic ha chiuso con 6,5, il 47% in attacco su 30 palloni, 3 ace e 4 muri subiti. Lo sloveno ha avuto momenti di grande incisività, ma senza riuscire sempre a chiudere gli scambi quando la squadra sembrava vicina a prendere il controllo. Il break ottenuto al servizio nel momento più importante resta uno degli aspetti migliori della sua gara.
Valutazione più severa per Jaeschke, fermo a 5. Lo schiacciatore americano ha attaccato con l’11% su 9 palloni e ha chiuso con il 50% in ricezione, ma il giudizio evidenzia una condizione ancora non sufficiente a sostenere l’intera partita: l’autonomia viene indicata in circa 40 minuti. Perry ha invece ricevuto 7, con il 44% in ricezione su 9 palloni e due errori, distinguendosi per responsabilità e qualità difensiva, pur con qualche disordine nella ricostruzione del gioco.
Meijs, entrato nel finale, ha meritato 7. Dopo una murata che avrebbe potuto pesare sull’esito di uno scambio, ha risposto con un muro su Glatz che ha portato Modena al match ball. L’allenatore Tubertini ha ottenuto 7,5: il lavoro sul piano fisico non è ancora completato, ma la squadra ha mostrato una tenuta morale giudicata sorprendentemente solida.