Musica antica

A Modena Judith porta il barocco francese al San Carlo

La cantata di Élisabeth Jacquet de La Guerre sarà eseguita dall’ensemble milanese nell’ambito del Festival Musicale Estense

A Modena Judith porta il barocco francese al San Carlo

Il 17 settembre 2026 il Teatro San Carlo di Modena ospiterà uno degli appuntamenti della XXIX edizione di Grandezze & Meraviglie, Festival Musicale Estense. Alle 20.30 è in programma Judith ou la mort d’Holopherne, concerto con messa in scena affidato all’Ensemble Simonetta e dedicato al repertorio francese tra Seicento e Settecento.

La vicenda di Giuditta

Al centro della serata ci sarà la cantata drammatica Judith di Élisabeth Jacquet de La Guerre, compositrice e clavicembalista vissuta tra il 1665 e il 1729, attiva alla corte di Luigi XIV. L’autrice fu tra le prime donne a ottenere la rappresentazione di un’opera in Francia. Composta nel 1708, la cantata unisce la sensibilità teatrale francese all’espressività della tradizione musicale italiana per orchestra e voce.

La trama riprende l’episodio biblico narrato nel Libro di Giuditta. L’eroina ebrea entra nel campo degli Assiri, seduce il generale Oloferne e, approfittando del suo stato di torpore dopo aver bevuto, lo uccide con la sua stessa spada. Il gesto consente di salvare il popolo d’Israele dall’assedio. Recitativi e arie seguono l’evoluzione della vicenda, mettendo in evidenza l’astuzia, la virtù e il coraggio politico della protagonista, contrapposti alla tirannide.

Il programma musicale

La serata si aprirà con la suite La Françoise, tratta da Les Nations di François Couperin e datata 1726. Il brano riflette la ricerca dei cosiddetti gusti riuniti, cioè l’incontro tra le danze francesi e la sonata italiana sviluppata anche sulla scia di Arcangelo Corelli. A seguire sarà proposta la Première Suite per clavicembalo di Jean-Baptiste Forqueray, pubblicata nel 1747 e caratterizzata da pagine di tono brillante e affettuoso.

A eseguire il programma sarà l’Ensemble Simonetta, formazione nata nell’Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano. Il gruppo riunisce giovani musicisti provenienti da diversi Paesi, già impegnati professionalmente in Europa e reduci da esperienze come quella allo Stresa Festival. Sul palco del teatro modenese saranno presenti il soprano Sofia Paoli, Giulia Alberani al flauto traversiere, Ella Biscari al violino barocco, Issei Watanabe al violoncello barocco e Nadal Roig Serralta al clavicembalo.