Avvicendamento

Federica Luppi lascia la Giunta di Mirandola per motivi di lavoro

La scelta è legata all’aumento degli incarichi professionali; le deleghe passano temporaneamente alla sindaca Letizia Budri.

Federica Luppi lascia la Giunta di Mirandola per motivi di lavoro

Federica Luppi ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di assessore del Comune di Mirandola. La decisione, comunicata dall’Amministrazione comunale, è legata all’aumento degli impegni professionali, che non le consentirebbe più di assicurare al ruolo amministrativo la presenza e la disponibilità ritenute necessarie.

Luppi ha spiegato di avere maturato la scelta con difficoltà e di non averla presa a cuor leggero. Nel corso del mandato, ha lavorato per la città mettendo a disposizione tempo, energie e competenze. Secondo quanto dichiarato, l’attività amministrativa richiede presenza, ascolto, confronto, studio e continuità, condizioni che gli attuali impegni lavorativi non le permetterebbero più di garantire.

Le deleghe restano al sindaco

In attesa delle successive decisioni sulla composizione della Giunta, le deleghe precedentemente assegnate all’assessore saranno temporaneamente avocate dalla sindaca Letizia Budri. Il Comune non ha fornito, al momento, indicazioni sulla futura riassegnazione degli incarichi.

Nel suo saluto, Luppi ha ringraziato la sindaca per la fiducia ricevuta e per il percorso condiviso, insieme alla Giunta, ai consiglieri, alla maggioranza e alle minoranze. Un ringraziamento è stato rivolto anche ai dipendenti del servizio rappresentato, per la professionalità e la dedizione dimostrate durante il mandato.

Il ringraziamento dell’Amministrazione

La sindaca Letizia Budri ha espresso a Luppi il proprio ringraziamento per il lavoro svolto e per il contributo offerto all’attività dell’Amministrazione e alla comunità mirandolese. Budri ha detto di comprendere e rispettare una decisione maturata, a suo giudizio, con senso di responsabilità e nella consapevolezza che un incarico amministrativo richiede tempo e presenza.

Luppi ha precisato che le dimissioni riguardano l’incarico, non l’impegno civico né il legame con Mirandola. Ha inoltre ribadito che il progetto per la città viene prima dei singoli ruoli e che, quando non è più possibile garantire quanto richiesto dalla funzione, farsi da parte rappresenta una scelta coerente e rispettosa nei confronti della comunità.