Violenza domestica

Minaccia la moglie con un martello, arrestato a Marano

L’uomo, già fermato nel 2024, è gravemente indiziato per condotte analoghe davanti alle tre figlie minorenni.

Minaccia la moglie con un martello, arrestato a Marano

I carabinieri della stazione di Marano sul Panaro hanno arrestato nella notte tra il 12 e il 13 settembre un uomo di 51 anni, residente nel comune, gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia e minaccia grave nei confronti della moglie convivente. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Modena ha convalidato l’arresto martedì 15 settembre, disponendo per l’indagato la custodia cautelare in carcere.

L’allarme nella notte

L’intervento è scattato intorno all’una, dopo la chiamata della donna alla centrale operativa della compagnia di Sassuolo attraverso il numero unico di emergenza 112. La moglie ha segnalato la presenza del marito, in evidente stato di alterazione alcolica, e le minacce ricevute all’interno dell’abitazione.

Quando sono arrivati, i militari hanno trovato la donna insieme alle tre figlie minorenni, tutte visibilmente impaurite. Secondo il racconto della vittima, poco prima l’uomo aveva danneggiato diversi oggetti presenti in casa utilizzando un martello. Dopo essersi accorto della telefonata al 112, il 51enne avrebbe raggiunto la moglie nella stanza in cui si trovava con le bambine, minacciandola di morte con l’attrezzo sollevato sopra la testa.

I carabinieri hanno verificato direttamente i danni provocati nell’abitazione e sequestrato il martello, trovato nella camera dell’indagato. Prima di essere accompagnato al pronto soccorso di Vignola per gli accertamenti sanitari, l’uomo avrebbe tentato di avvicinarsi nuovamente alla moglie. Un militare si è interposto tra i due e, in quel momento, il 51enne avrebbe rivolto alla donna un’ulteriore minaccia davanti alle figlie.

Un precedente arresto

Le successive dichiarazioni della vittima hanno collocato l’episodio in un contesto più ampio. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era già stato arrestato nel 2024 per condotte analoghe nei confronti della stessa donna. In seguito era stato sottoposto a misure cautelari, cessate nel marzo scorso, e dopo la loro scadenza era rientrato nell’abitazione familiare.

L’arresto è stato eseguito per maltrattamenti contro familiari, aggravati dalla presenza di minori. Su disposizione della procura della Repubblica, l’uomo è stato trasportato nel carcere Sant’Anna di Modena, dove si trova tuttora dopo la convalida dell’arresto e l’applicazione della custodia cautelare in carcere.