Motori storici

A Maranello sfilano le auto dei polizieschi anni Settanta

Omaggio a Maurizio Merli nell’Auditorium Enzo Ferrari, con racconti del figlio e numerosi esemplari esposti in piazza

A Maranello sfilano le auto dei polizieschi anni Settanta

Maranello ha ospitato una rassegna dedicata alle vetture degli anni Settanta e alla memoria dell’attore Maurizio Merli, protagonista di numerosi film polizieschi dell’epoca. L’iniziativa, organizzata dal Club Motori di Modena – Modena Corse, ha portato in Piazza Libertà diversi modelli che hanno contribuito a caratterizzare l’immaginario cinematografico di quel periodo.

Tra le automobili esposte c’erano Fiat 127 e 124, Citroën Pallas, Lancia Beta e diversi modelli Alfa Romeo, compresi alcuni esemplari simili a quelli utilizzati dalle forze dell’ordine. Alla rassegna hanno partecipato anche vetture di marchi esteri, riunite nel centro della città del Cavallino Rampante per una giornata dedicata agli appassionati di automobili e cinema.

Il ricordo di Maurizio Merli

Il momento centrale si è svolto all’Auditorium Enzo Ferrari, dove Maurizio Matteo Merli, figlio dell’attore, ha raccontato episodi legati alla vita e alla carriera del padre. Attore, regista e produttore cinematografico romano, Maurizio Matteo Merli è impegnato anche nella tutela del cinema indipendente italiano.

Nel corso dell’incontro sono emersi ricordi legati allo spessore umano dell’interprete e alla sua abilità nella guida. Maurizio Merli conduceva spesso personalmente le vetture impiegate sui set, anche senza il ricorso a controfigure, e aveva costruito una parte della propria popolarità attraverso personaggi diventati rappresentativi del genere poliziesco italiano degli anni Settanta.

Il sindaco Luigi Zironi ha sottolineato come la piazza abbia riportato alla memoria le atmosfere di quel decennio, grazie alla presenza di automobili simili a quelle apparse nei film interpretati da Merli. Il primo cittadino ha ringraziato i partecipanti e le forze dell’ordine presenti, tra cui Polizia di Stato e Carabinieri.

La partecipazione del club organizzatore

Maurizio Matteo Merli ha definito un onore la partecipazione all’iniziativa, evidenziando il legame tra la passione per i motori, il cinema e la figura del padre. Nel suo intervento ha inoltre richiamato l’importanza di proporre alle nuove generazioni esempi positivi provenienti dal cinema.

Per Alessandro Rasponi, presidente del Club Motori di Modena, l’iniziativa ha registrato una partecipazione significativa, soprattutto durante l’incontro nell’auditorium. Al termine della manifestazione, prima del pranzo conclusivo, il club ha consegnato riconoscimenti al sindaco Zironi, a Maurizio Matteo Merli, alla Polizia stradale e all’Arma dei Carabinieri per la collaborazione alla riuscita dell’evento.