È scomparso lunedì 28 settembre 2026, all’età di 80 anni, Giorgio Fruggeri, sindacalista che per decenni ha ricoperto diversi incarichi nella Cgil. A darne notizia è stata la Cgil di Modena con un comunicato stampa. La sua attività si è sviluppata soprattutto nel territorio modenese, con un legame particolare con Castelfranco Emilia.
Gli anni nella Cgil
Fruggeri aveva iniziato il percorso sindacale alla fine degli anni Settanta, lasciando in distacco l’azienda metalmeccanica OMG Messieri di Castelfranco per assumere l’incarico di funzionario della Fiom Cgil nella zona di Vignola. Negli anni Ottanta aveva seguito i lavoratori metalmeccanici nell’area di Castelfranco ed era diventato coordinatore della zona Ovest di Modena della Flm, la federazione unitaria dei metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil.
Nel corso della carriera aveva operato anche in altri comparti. Era passato al sindacato dei ceramisti, l’allora Filcea, per la zona di Modena, e successivamente al sindacato degli edili Fillea, sempre nell’area modenese. Tra gli incarichi ricoperti figurava anche quello di coordinatore della Camera del lavoro di Castelfranco Emilia, svolto negli anni Ottanta.
L’impegno dopo il pensionamento
Da ultimo, Fruggeri aveva coordinato il sindacato pensionati Spi Cgil di Castelfranco Emilia. Dopo il pensionamento, avvenuto agli inizi degli anni Duemila, aveva proseguito l’attività nel volontariato, diventando coordinatore dell’Auser di Castelfranco e un punto di riferimento per l’associazione.
Il suo impegno nella comunità non si era limitato all’ambito sindacale e sociale. Negli anni Settanta e Ottanta era stato anche presidente della banda cittadina di Castelfranco Emilia. Con la sua scomparsa, il territorio modenese ricorda una figura impegnata a lungo nel mondo del lavoro, del volontariato e delle realtà associative locali.