Carpi e Folgore Caratese si preparano a incrociarsi allo SportItalia Village a distanza di appena 72 ore da due sconfitte pesanti. Nell’ultimo turno, le due squadre hanno incassato complessivamente nove gol senza riuscire a segnarne nemmeno uno: il Carpi è stato battuto 0-5 dal Renate, mentre la formazione brianzola ha rimediato un altro risultato negativo. In classifica le separano cinque punti, ma la gara viene considerata decisiva soprattutto per la necessità di entrambe di interrompere una fase complicata.
A sottolineare il peso dell’appuntamento è Michele Criscitiello, patron della Folgore Caratese e direttore di SportItalia. «Col Carpi vale tanto sia dal punto di vista psicologico ma soprattutto per la classifica», ha spiegato, definendo la partita «la finale di questa fase di stagione» per la sua squadra. Il dirigente ha ricordato il calendario impegnativo affrontato nelle ultime giornate contro Trento, Treviso, Lecco e Brescia, sottolineando come la Folgore non possa permettersi altri passi falsi.
La crisi della Folgore
Criscitiello ha riconosciuto le difficoltà incontrate dalla matricola brianzola, al debutto nella categoria. L’avvio è stato definito estremamente negativo, se non fallimentare, anche per una preparazione ritenuta insufficiente rispetto alle dinamiche della nuova serie. Tra gli elementi che hanno complicato il percorso ci sono stati l’esilio forzato iniziale dal proprio stadio e alcuni gol subiti nei minuti finali, ma il patron ha escluso l’idea di cercare alibi.
«L’unica cosa da fare è rimboccarci le maniche, risolvere i problemi, fare punti e solo così si esce dalla crisi», ha affermato Criscitiello. Il confronto con il Carpi arriva quindi in un momento delicato, con la squadra chiamata a reagire sul piano del rendimento e della classifica. Il dirigente ha osservato che, nell’ultimo mese, gli emiliani hanno comunque raccolto punti, arrivando anche a conquistarne sei consecutivamente, mentre la Folgore non è riuscita a dare continuità ai propri risultati.
Le parole sul Carpi
Nel presentare l’avversario, Criscitiello ha indicato nell’organizzazione di gioco uno dei principali punti di forza del Carpi. Il patron ha espresso apprezzamento per il lavoro dell’allenatore Giacomo Cassani, descritto come un tecnico dalle idee chiare e già considerato in passato per la panchina della Folgore. Il dirigente ha inoltre richiamato il periodo del Carpi guidato da Giuntoli, Bonacini e Castori, capace di arrivare fino alla Serie A, precisando però che quell’esperienza rappresentò un’eccezione rispetto al percorso abituale del club.
Secondo Criscitiello, l’obiettivo attuale del Carpi è la salvezza in Serie C e la squadra potrà giocarsela fino alla fine. Sul fronte delle disponibilità, restano da valutare le condizioni di Montipò e Nesi, che ha svolto una risonanza alla caviglia, oltre a Cecotti e Sall, ancora impegnati in un lavoro differenziato. È invece recuperato Puletto. La gara dello SportItalia Village metterà così di fronte due formazioni reduci da una giornata da dimenticare e determinate a cambiare rotta.