Il Carpi cerca una reazione per raddrizzare una stagione già complicata, nonostante si sia ancora alla nona giornata. Al Cabassi arriva il Lumezzane, avversario di una sfida delicata per la classifica e per il futuro della panchina biancorossa. Il calcio d’inizio è fissato alle 14.30.
La squadra emiliana occupa la terz’ultima posizione con 6 punti, gli stessi della Folgore Caratese, e arriva all’appuntamento dopo tre sconfitte consecutive. Nelle ultime sei gare il bilancio è di appena due punti. Anche il rendimento interno non offre garanzie: in campionato il Carpi non ha ancora vinto davanti al proprio pubblico, con due pareggi e due ko.
Le indicazioni di Cassani
La partita rappresenta un passaggio importante anche per Stefano Cassani, la cui panchina è stata messa in discussione dai risultati recenti. Il tecnico ha indicato nella prestazione del primo tempo di Crema il punto da cui ripartire, chiedendo alla squadra maggiore solidità e attenzione nelle due aree di rigore.
Tra gli aspetti da correggere ci sono la gestione dei palloni alti, le marcature e i duelli aerei. Per Cassani il problema non dipende tanto dal modulo, visto che nelle ultime gare il Carpi ha alternato il 4-4-2 al 4-3-3, quanto dall’interpretazione e dall’intensità difensiva. Casarini può essere utilizzato anche da esterno per garantire equilibrio, mentre in attacco e a centrocampo sono previste alcune variazioni.
Rispetto alla gara di Crema torna dal primo minuto Lombardi, chiamato a sostituire lo squalificato Rossini. È previsto anche l’impiego di Astrologo. Restano indisponibili Tcheuna, Gatti e Zarpellon, mentre Morosini non sarà rischiato per un fastidio muscolare. Il tecnico ha spiegato che il centrocampista aveva già provato a scendere in campo nella gara precedente, senza però riuscire a completare il recupero.
Il momento del Lumezzane
Il Lumezzane si presenta al Cabassi con un rendimento più positivo: ha raccolto 7 punti nelle ultime quattro partite e occupa una posizione di classifica più tranquilla, con 12 punti. La formazione lombarda dovrà però fare a meno di Ferretti, Paghera e Torregrossa. Cassani ha definito l’avversario una squadra di valore, pur sottolineando l’assenza di Paghera.
Il Carpi dovrebbe schierarsi con il 3-4-2-1: Scacchetti in porta; Zagnoni, Lombardi e Desole in difesa; Casarini, Astrologo, Figoli e Cecotti a centrocampo; Vitale e Puletto alle spalle di Montipò. A disposizione Perta, Gasperini, Maggio, Vaglica, Viti, Nesi, Giva, Forapani, Bagatti, Sall e Carcani.
Il Lumezzane risponde con il 3-5-2: Andrenacci tra i pali, Deratti, Nwachukwu e Boffelli in difesa; Diodato, Rolando, Menegazzo, Rocca e Mancini nella linea mediana; Anatriello ed Ebone in attacco. La gara sarà arbitrata da Castellano di Nichelino. In vetta alla graduatoria c’è il Cittadella con 24 punti, mentre il Carpi è chiamato a interrompere la serie negativa per riavvicinarsi alla zona centrale del campionato.