Stefano Cassani resta alla guida del Carpi. Il tecnico ha diretto l’allenamento di ripresa dopo la terza sconfitta consecutiva, rimediata sul campo della Pergolettese a Crema, e ha incassato la conferma del patron Claudio Lazzaretti.
La decisione è arrivata dopo circa 36 ore di riflessione. La società ha scelto di proseguire nel segno della continuità, valutando i segnali di reazione mostrati dalla squadra nella ripresa della gara disputata allo stadio Voltini e le difficoltà legate a un eventuale cambio in panchina a poche settimane dal prolungamento del contratto del tecnico fino al 2028.
Confermata l’area tecnica
La scelta riguarda anche il resto della struttura sportiva. Restano al loro posto il direttore generale Bonzanini e il direttore sportivo Olivieri, presenti ieri al campo insieme a Lazzaretti. Il prossimo impegno del Carpi sarà contro il Lumezzane, atteso sabato allo stadio Cabassi. La formazione bresciana dovrà fare a meno di Paghera, squalificato per due giornate, e prima della trasferta giocherà il recupero ad Alessandria contro la Juventus Next Gen.
Ventisei provvedimenti per i tifosi
Nel frattempo, il questore di Cremona Carlo Ambra ha annunciato l’emissione di 26 Daspo nei confronti di altrettanti tifosi biancorossi presenti a Crema prima dell’incontro tra Pergolettese e Carpi. Secondo la ricostruzione della questura, il gruppo, arrivato in auto e con alcuni van, avrebbe raggiunto via Capergnanica, nella zona alle spalle della curva dei sostenitori di casa, invece del settore ospiti di via Milano.
La presenza dei tifosi carpigiani avrebbe spinto i supporter della Pergolettese a uscire dal bar utilizzato come punto di ritrovo. In quel momento, sempre secondo la questura, alcuni sostenitori del Carpi sarebbero scesi dai veicoli impugnando le cinghie dei pantaloni e le aste delle bandiere. L’intervento di una pattuglia in borghese della Digos, seguita poco dopo da una seconda unità, ha evitato il contatto tra i due gruppi. Gli agenti si sono frapposti tra le tifoserie e hanno accompagnato i carpigiani verso il settore ospiti, dove sono stati identificati.
Il gruppo sarebbe arrivato nella zona sbagliata a causa dell’itinerario indicato dal navigatore. La chiusura di alcuni ponti intorno a Crema avrebbe modificato il percorso, facendo uscire i veicoli nel Basso Lodigiano anziché a Lodi e indirizzandoli verso l’area frequentata dai tifosi di casa. Il questore ha aggiunto che alcuni destinatari dei provvedimenti hanno precedenti per reati da stadio e ha riferito che è ancora al vaglio anche la condotta dei supporter della Pergolettese.
I tifosi biancorossi contestano però questa ricostruzione. La loro versione esclude un tentativo di agguato e attribuisce l’accaduto alla segnaletica ritenuta errata per raggiungere il settore ospiti e al cambio obbligato del tragitto dovuto alla chiusura dei ponti.
In casa Carpi arrivano infine buone notizie dalla formazione Primavera. Ancora imbattuti dopo quattro giornate, i ragazzi allenati da Gian Loris Rossi hanno battuto 3-0 la Pergolettese grazie ai gol di Viti e alla doppietta di Barbi. Il successo porta la squadra a 8 punti, al terzo posto, a due lunghezze da Carrarese e Alcione.