È un avvio di stagione complicato sul piano difensivo per il Carpi. La formazione biancorossa ha incassato otto reti nelle prime quattro giornate di campionato, un bilancio che sale a undici gol subiti in sei partite considerando anche la Coppa Italia. Il dato rende la squadra di Cassani, insieme a Folgore Caratese e Renate, la più battuta del girone in questo primo scorcio di stagione.
La differenza reti complessiva resta comunque contenuta a quota -1, perché il Carpi ha segnato dieci volte nelle sei gare disputate: sei reti in campionato e quattro in Coppa. Per affrontare il resto della stagione lontano dalle difficoltà, però, servirà aumentare il numero delle partite senza gol al passivo. Finora l’unico clean sheet è arrivato a Zanica, contro l’AlbinoLeffe.
Un calendario subito impegnativo
Una parziale attenuante è rappresentata dal calendario affrontato nelle prime quattro giornate. Il Carpi ha già incontrato le due squadre considerate più attrezzate del raggruppamento: Union Brescia, indicata tra le favorite per la promozione, e Cittadella, capolista a punteggio pieno. Proprio contro il Cittadella sono arrivati cinque degli otto gol incassati in campionato. Anche la sfida con la Juventus Next Gen si è disputata contro una formazione vicina all’organico titolare, a differenza di quella largamente rimaneggiata e sconfitta dall’Ospitaletto.
Il dato più preoccupante, tuttavia, riguarda il rendimento al rientro dagli spogliatoi. Delle otto reti subite in campionato, cinque sono arrivate nel secondo tempo e quattro nei primi 20 minuti della ripresa. A Brescia il 3-1 che ha indirizzato la gara è maturato dopo appena quattro minuti dall’intervallo. Contro la Juventus, invece, i bianconeri hanno segnato tra il settimo e il dodicesimo minuto, ribaltando l’inerzia dell’incontro e portandosi sul 3-2.
Nel match più recente, il Cittadella ha trovato il pareggio al 19’ con Paolucci e ha poi chiuso la sfida a tre minuti dalla fine con una rete di Antonucci. Il problema appare ancora più difficile da spiegare considerando che in due occasioni su tre il Carpi era andato al riposo in vantaggio: 2-1 con la Juventus e 1-0 con il Cittadella. Il margine acquisito nel primo tempo non è quindi bastato a evitare il calo nella fase iniziale della seconda frazione.
Contro l’Ospitaletto servono risposte
Già dalla gara di giovedì sera contro l’Ospitaletto, una delle sorprese di questo avvio con dieci punti e il secondo posto in classifica, lo staff dovrà cercare soluzioni per rendere più solida la fase difensiva. Tra le ipotesi c’è l’impiego di Gatti dal primo minuto, eventualmente favorito dal rientro di Cecotti sulla fascia. Resta da valutare anche Casarini: per il giocatore sono state escluse lesioni alla coscia e il rientro è atteso per la trasferta di Novara.