Il Carpi si prepara alla trasferta di Crema contro la Pergolettese con diverse assenze e alcuni ballottaggi ancora aperti. Non saranno a disposizione di mister Cassani Zarpellon e Gatti, il cui rientro è stato ulteriormente rinviato. Il difensore è leggermente più avanti nel percorso di recupero rispetto al centrocampista, che ha concluso le terapie per un’infiammazione al tendine.
Gatti potrebbe al massimo accomodarsi in panchina, mentre entrambi puntano alla successiva sfida con il Lumezzane, anche se non ci sono certezze sui tempi del ritorno. Il Carpi dovrà inoltre fare a meno di Tcheuna, assente ormai da un mese. Rispetto alla gara disputata a Vercelli, invece, rientrerà Astrologo dopo aver scontato la squalifica.
Le possibili scelte di Cassani
Il tecnico ha alternato diversi uomini nelle prove della settimana. A centrocampo potrebbe essere confermato il tandem formato da Forapani e Figoli: il primo ha ben impressionato al rientro da titolare, a distanza di due anni dalla sua ultima presenza dal primo minuto in campionato. Non è però ancora certo che Astrologo torni subito nell’undici iniziale.
Il modulo dovrebbe essere ancora il 3-4-2-1. La principale incognita riguarda il portiere: il debutto di Gasperini a Vercelli non è stato positivo e potrebbe favorire il ritorno di Scacchetti, ma la scelta sarà presa soltanto alla vigilia. In difesa è previsto il terzetto composto da Zagnoni, Rossini e Desole.
Sulla corsia destra Cecotti è in vantaggio su Vaglica e rappresenta una possibile novità nella formazione di partenza, mentre sul lato opposto dovrebbe agire Casarini. In attacco Montipò appare favorito su Sall e Carcani. Alle sue spalle è confermato Puletto, con Vitale in ballottaggio con Morosini per completare il reparto offensivo.
La designazione arbitrale
La sfida di Crema sarà diretta da Giacomo Rossini di Torino, assistito da Alberto Mandarino di Alba-Bra e Riccardo Liotta di San Donà di Piave. Il quarto ufficiale sarà Andrea Bortolussi di Nichelino, mentre l’operatore Fvs sarà Gennantonio Martone di Monza.
Per Rossini si tratta del secondo incrocio con il Carpi. L’unico precedente risale alla sconfitta per 2-1 sul campo del Gubbio nella scorsa stagione, gara nella quale la squadra arbitrale, compreso l’operatore Fvs, non rilevò il fuorigioco di Varone in occasione dell’1-0 dei padroni di casa.