Due edifici saranno sottoposti a bonifica nell’area di via Albareto 21, a Bastiglia, mentre su una terza struttura saranno eseguite analisi di laboratorio per verificare l’eventuale presenza di amianto. La conferma è arrivata dal Comune e dall’Ausl di Modena in risposta alle istanze di accesso agli atti presentate dall’Osservatorio Nazionale Amianto, sezione di Carpi.
Il sopralluogo dell’Ausl
L’area interessata è un ex sito agricolo composto da diversi fabbricati. Durante il sopralluogo effettuato l’11 settembre 2026, il personale di vigilanza del servizio Igiene pubblica del dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Modena ha individuato tre coperture visivamente riconducibili a cemento-amianto.
Per due fabbricati, le cui coperture risultano deteriorate e interessate da cedimenti strutturali, sono già state avviate le pratiche amministrative per la rimozione. Il 1° settembre 2026 era stata depositata allo Sportello unico per le attività produttive una Cila, cioè una Comunicazione di inizio lavori asseverata, per il rifacimento del manto mediante rimozione e sostituzione.
Accertamenti sulla terza struttura
La terza copertura, estesa per circa 900-1.000 metri quadrati, appare meno compromessa, ma presenta segni di degrado superficiale dovuti alla presenza di muschi e licheni. Per stabilire se contenga effettivamente fibre di amianto, l’Ausl ha richiesto specifiche analisi di laboratorio.
Il Comune di Bastiglia sta inoltre predisponendo un formale atto di avvio del procedimento nei confronti della proprietà, con l’obiettivo di acquisire gli ulteriori elementi tecnici richiesti dall’azienda sanitaria. Gli esiti degli accertamenti dovranno quindi chiarire la natura della copertura e gli eventuali interventi necessari.
L’Osservatorio Nazionale Amianto ha accolto positivamente la risposta delle autorità. Il presidente Ezio Bonanni ha sottolineato l’importanza di verifiche approfondite per accertare o escludere la pericolosità delle strutture e ha ribadito la necessità di trasparenza e di interventi da parte degli organi competenti.
La sezione Ona di Carpi, rappresentata dal coordinatore Mirco Zanoli, ha infine comunicato che continuerà a seguire l’andamento dei lavori di bonifica e delle analisi sul terzo immobile, richiamando l’obiettivo della tutela della salute pubblica e dell’ambiente locale.