La polizia locale dell’Unione Terre di Castelli ha arrestato a Vignola un uomo straniero ritenuto gravemente indiziato di rapina e lesioni personali aggravate. Il provvedimento è stato eseguito sabato 13 settembre 2026 in applicazione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Modena, su richiesta della Procura della Repubblica.
Gli accertamenti dopo il pestaggio
L’indagato era già stato fermato in flagranza lo scorso 22 agosto, dopo un episodio avvenuto nel parco di Villa Trenti. In quella circostanza, un soggetto straniero era stato aggredito e sottoposto a un violento pestaggio. L’attività investigativa avviata dalla polizia locale e coordinata dalla Procura di Modena ha consentito di raccogliere ulteriori elementi sull’accaduto.
Il pubblico ministero ha quindi sottoposto gli elementi acquisiti al giudice per le indagini preliminari del tribunale modenese, ottenendo l’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere. Il provvedimento riguarda una persona che, allo stato degli atti, è indagata per i reati contestati e la cui posizione dovrà essere valutata dall’autorità giudiziaria nel corso del procedimento.
La cattura e il trasferimento in carcere
Individuato sul territorio, l’uomo avrebbe opposto resistenza anche durante la cattura, assumendo un comportamento aggressivo nei confronti degli agenti. Per procedere all’arresto si è reso necessario il contenimento fisico, ma l’intervento si è concluso senza ulteriori conseguenze.
Terminate le formalità di rito, il soggetto è stato accompagnato al comando della polizia locale e successivamente trasferito alla casa circondariale di Modena, dove è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il sindaco di Vignola, Angelo Pasini, ha espresso apprezzamento per l’operato degli agenti, sottolineando che in due distinti episodi avrebbero dovuto affrontare lo stesso soggetto. Il primo cittadino ha inoltre auspicato che venga completata la dotazione del taser per i servizi di pattuglia della polizia locale, richiamando i rischi connessi agli interventi in situazioni di forte tensione.
Anche il comandante della polizia locale dell’Unione Terre di Castelli ha evidenziato il lavoro svolto dopo l’arresto in flagranza del 22 agosto. Secondo quanto riferito, gli operatori hanno proseguito gli accertamenti sotto il coordinamento della Procura, fino all’esecuzione del provvedimento giudiziario. Il comandante ha ringraziato gli agenti e gli uffici della Procura di Modena per l’attività investigativa e il coordinamento dell’operazione.