Martedì 15 settembre 2026, il sindaco di Modena Massimo Mezzetti e l’assessora alle politiche educative Federica Venturelli hanno salutato gli studenti nel primo giorno di scuola. I due amministratori hanno visitato alcune sedi dell’istituto comprensivo 2, insieme alla dirigente Antonella Stellato, in una mattinata che ha segnato il rientro in classe di circa 28 mila studentesse e studenti delle scuole primarie e secondarie della città.
La visita è iniziata alla scuola secondaria di primo grado Italo Calvino, in via Fermo Corni 70. Il sindaco e l’assessora si sono poi recati alla scuola dell’infanzia Lippi-Galilei e alla primaria Galileo Galilei, entrambe in via Fermo Corni 80. L’incontro ha coinvolto diversi ordini scolastici e ha offerto agli amministratori l’occasione per rivolgere un messaggio agli alunni, alle famiglie e al personale degli istituti.
Il messaggio agli studenti
Alla primaria Galilei, le insegnanti delle classi prime avevano invitato i genitori a lasciare un pensiero di augurio su un post-it. All’iniziativa hanno partecipato anche Mezzetti e Venturelli. Il sindaco ha scritto che la scuola è fatta per fare domande e dare risposte, aggiungendo che le risposte devono aprire ad altri interrogativi: il punto interrogativo, ha osservato, rappresenta una porta aperta sulla conoscenza.
Alla scuola Italo Calvino, Mezzetti ha preso spunto da una frase di Italo Calvino riportata sulle mura dell’anfiteatro: Fino a che ti senti incompleto sei ancora giovane. Da qui l’invito ai ragazzi a mantenere viva la curiosità, a non fermarsi alla superficie e a cercare di comprendere ciò che si trova dietro le cose. Il sindaco ha chiesto agli studenti di non smettere di farsi domande e di approfondire ciò che incontrano nel loro percorso.
Il valore della socialità
Venturelli ha sottolineato che la scuola non è soltanto un luogo di apprendimento, ma anche uno spazio di relazione. L’assessora ha ricordato agli studenti che le materie studiate, anche quelle che possono apparire meno utili nell’immediato, potranno rivelarsi importanti nel corso della vita. Tra gli aspetti richiamati ci sono anche l’imparare a stare insieme e la capacità di fare squadra.
Nel suo intervento conclusivo, l’assessora ha augurato ai ragazzi di continuare negli anni a sviluppare il senso critico, a entrare nel merito delle questioni e ad approfondirle. Il messaggio rivolto agli studenti ha quindi unito il tema dell’istruzione a quello della crescita personale e della partecipazione alla vita della comunità scolastica.
Dopo la visita all’istituto comprensivo 2, il sindaco e l’assessora si sono spostati al Parco della creatività per l’evento Fuoriclasse, patrocinato dal Comune e organizzato da Ert, Gazzetta di Modena, Csi e Laboratorio aperto. Hanno partecipato circa 400 studenti del liceo classico linguistico Muratori-San Carlo, dell’istituto tecnico Guarino Guarini, dell’istituto tecnico Fermo Corni e del liceo linguistico Francesco Selmi, oltre ad alcune classi della primaria Giovanni Pascoli e della secondaria di primo grado San Carlo.