Raccolta civica

I fondi dell’attentato di Modena consegnati ai quattro feriti

Bonifici inviati a fine agosto; disponibili i movimenti bancari per garantire trasparenza

I fondi dell’attentato di Modena consegnati ai quattro feriti

I quattro feriti dell’attentato avvenuto il 16 maggio 2026 in via Emilia Centro, a Modena, hanno ricevuto i fondi raccolti in loro favore. A distribuire le somme sono state l’Associazione nazionale familiari e vittime della strada Anfvs-Aps e il Lions Club Modena Romanica-Ets, con i bonifici partiti alla fine di agosto.

L’iniziativa era stata avviata subito dopo l’attentato, con l’impegno di destinare alle persone rimaste gravemente ferite l’intero ricavato della raccolta. Le somme erano confluite sul conto corrente intestato all’Anfvs-Aps, che ha quindi provveduto a trasferirle ai quattro destinatari individuati.

Trasparenza sulla raccolta

Per rendere verificabile la gestione delle donazioni, l’associazione ha annunciato che la lista dei movimenti bancari relativi al periodo interessato resterà esposta presso la propria sede, in via Fossa Monda Nord 240/c. La documentazione sarà consultabile da chiunque intenda verificare le operazioni effettuate sul conto destinato alla raccolta.

Il percorso, secondo quanto riferito dall’Anfvs-Aps, ha incontrato alcune difficoltà. L’associazione ha segnalato mancate collaborazioni istituzionali nel favorire i contatti con gli infortunati, ma ha spiegato di essere riuscita comunque a reperire tutti i recapiti necessari e a completare l’invio dei bonifici.

Il messaggio dalla Germania

Tra i riscontri ricevuti figura anche un attestato arrivato dalla Germania per conto della signora Ulrike Schwetz, trasmesso attraverso un legale. Nel messaggio viene riconosciuto il valore solidaristico della raccolta e viene sottolineata la vicinanza dimostrata alle vittime della strada e ai loro familiari.

La signora Schwetz, si legge nella comunicazione, avrebbe apprezzato soprattutto il significato umano dell’iniziativa, oltre all’aspetto economico. La solidarietà ricevuta è stata descritta come un conforto per lei e per i familiari in una fase di particolare sofferenza.

Il messaggio richiama infine la partecipazione della città di Modena e di numerose persone, considerate vicine alle vittime dopo un episodio che aveva profondamente colpito la comunità. La destinataria ha quindi espresso la propria gratitudine per la sensibilità e il sostegno ricevuti attraverso la raccolta.