Iniziative sociali

Riapre al Parco Ferrari il chiosco Mogoyà di Modena

La concessione durerà sei anni, con possibile rinnovo; accanto al punto ristoro sono previsti musica e laboratori.

Riapre al Parco Ferrari il chiosco Mogoyà di Modena

È stato inaugurato al Parco Ferrari di Modena il bar-chiosco Mogoyà, affidato in gestione alla Cooperativa sociale L’Angolo. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi cittadini, il sindaco Massimo Mezzetti, l’assessore al Patrimonio Giulio Guerzoni, la presidente del Quartiere 4 Maria Teresa Rubbiani e i rappresentanti della cooperativa.

La riapertura arriva dopo l’interruzione della precedente gestione e lo svolgimento di una nuova procedura pubblica. Il Comune ha spiegato che i tempi previsti dalle norme non hanno consentito di rendere nuovamente operativo il chiosco durante l’estate. L’affidamento avrà una durata di sei anni, con possibilità di rinnovo per altri sei, e comprende anche la gestione delle attività di animazione dell’area.

Un nuovo punto di riferimento nel parco

Il sindaco Mezzetti ha definito la riapertura un risultato importante e atteso, inserendola nel più ampio lavoro dell’amministrazione per migliorare la vivibilità dei parchi cittadini. L’apertura è avvenuta nel fine settimana in cui il parco ospita una nuova edizione di Mutina Boica, manifestazione capace di richiamare un pubblico numeroso. L’assessore Guerzoni ha sottolineato l’esito della procedura e l’obiettivo di restituire a famiglie e frequentatori un punto di riferimento stabile.

Accanto al chiosco, il Comune ha inoltre rinnovato la copertura dell’area spettacoli, così da migliorare la fruizione degli spazi. La presidente della cooperativa, Mirella Margarino, ha presentato Mogoyà come un progetto orientato all’accoglienza, alla socialità e all’inclusione. Il nome scelto richiama un termine del dialetto bambara legato al senso di comunità e all’idea di un luogo in cui sentirsi accolti.

L’inaugurazione con musica e laboratori

Il programma è iniziato alle 17 con l’apertura del bar e la visita libera agli spazi. Sono stati proposti un laboratorio gratuito di percussioni, il Dum Circle, rivolto a bambini e adulti e curato da Musicrescendo, quindi i saluti istituzionali e un dj set di Robyronco.

La Cooperativa sociale L’Angolo opera a Modena dal 1978 e conta oggi circa 200 dipendenti. Le sue attività comprendono il contrasto alle dipendenze, l’accoglienza dei richiedenti asilo e il reinserimento sociale di persone fragili. La concessione riguarda un immobile destinato a bar, due magazzini, due servizi igienici e un laboratorio per la preparazione dei cibi, per una superficie complessiva di 58 metri quadrati, oltre a un’area pertinenziale di circa 360 metri quadrati, in parte coperta da tettoie.

La tensostruttura adiacente e il palco dovranno essere sottoposti a manutenzione dal concessionario. Con il nuovo affidamento, il Comune punta a garantire la continuità del servizio e delle attività nell’area del parco, mentre la cooperativa intende sviluppare uno spazio dedicato all’incontro tra le diverse realtà della comunità modenese.