Quella di domani al Cabassi sarà la settima sfida disputata in Emilia tra Carpi e Cittadella. Il bilancio dei sei precedenti sorride ai veneti, capaci di ottenere tre vittorie, mentre i biancorossi si sono imposti in due occasioni. Completa il quadro un solo pareggio.
Le sfide precedenti
Il primo confronto risale alla stagione di C1 1998-99, quando il Carpi fu sconfitto per 2-0 dai gol di Matteo Beretta. Dopo quella gara, le due squadre si sono ritrovate soltanto in Serie B, a partire dal ritorno della sfida nel 2013-14: in quell’occasione la Cittadella passò ancora al Cabassi per 1-0, grazie alla rete di Alborno.
La risposta del Carpi arrivò nella stagione successiva, con un netto 5-2 firmato da Gagliolo, Romagnoli, Inglese, autore di una doppietta, e Lasagna. Il successo biancorosso fu replicato nel 2016-17, quando Catellani e Lasagna determinarono il 2-0 finale. Nel 2017-18 arrivò l’unico pareggio della serie, un 1-1 con Melchiorri a rispondere a Schenetti.
L’ultimo incrocio al Cabassi risale invece al 2018-19. A imporsi furono i padovani, vittoriosi per 1-0 grazie a Proia. Quella partita coincise anche con il debutto casalingo e con la penultima gara di Chezzi alla guida del Carpi.
Le scelte di Cassani
Per la partita di domani il tecnico Cassani dovrà fare a meno di Cecotti, Tcheuna e Zarpellon. Restano inoltre alcuni dubbi sulla formazione, soprattutto in difesa, dove sono certi della conferma Rossini e Zagnoni.
Tra le opzioni al vaglio c’è l’inserimento dell’ex di turno Gatti al centro della retroguardia, con Desole destinato eventualmente a partire dalla panchina. Questa soluzione comporterebbe anche lo spostamento del recuperato Nesi sulla corsia, per mantenere almeno tre under, e aprirebbe un ballottaggio tra Casarini e Vaglica.
In mediana dovrebbe essere confermata la coppia composta da Figoli e Astrologo. In avanti, invece, Morosini e Puletto viaggiano verso la conferma. Resta da assegnare l’ultima maglia offensiva, contesa tra Montipò e Sall.