Economia circolare

Modena, oltre 1,1 milioni per la gestione dei rifiuti

Sette iniziative, controlli contro gli abbandoni e sconti sulla tariffa coinvolgeranno 58 amministrazioni

Modena, oltre 1,1 milioni per la gestione dei rifiuti

ATERSIR ha stanziato oltre 1,1 milioni di euro destinati ai Comuni della provincia di Modena attraverso il Fondo d’Ambito previsto dalla legge regionale dell’Emilia-Romagna n. 16 del 2015. Le risorse sono rivolte a interventi di prevenzione dei rifiuti, al miglioramento dei servizi nei territori montani e alla riduzione dei costi per le amministrazioni con le migliori performance nella gestione dei rifiuti urbani.

Interventi per ridurre i rifiuti

Nel 2025 sono stati assegnati quasi 220 mila euro per finanziare sette progetti di prevenzione e riduzione dei rifiuti. Tra le azioni previste figurano l’installazione di erogatori di acqua di rete nelle scuole e negli uffici comunali di Castelfranco Emilia, nelle palestre di Castelnuovo Rangone e in diverse sedi pubbliche di Formigine.

A Modena è prevista la sostituzione delle vecchie refrigerette con 30 nuove colonnine per l’erogazione dell’acqua nelle sedi comunali. A San Felice sul Panaro saranno installati cinque erogatori nella sede della Polizia Locale, in biblioteca, in municipio e nella scuola primaria. A Vignola, infine, il progetto comprende sei erogatori d’acqua e la distribuzione di 700 borracce ai dipendenti dell’Unione Terre di Castelli. L’obiettivo comune è ridurre il ricorso alle bottiglie monouso.

Controlli nelle aree montane e riduzione dei costi

Le modifiche introdotte dalla legge regionale dell’Emilia-Romagna n. 23 del 27 dicembre 2022 hanno esteso il sostegno del Fondo d’Ambito anche agli interventi per migliorare la gestione dei rifiuti nei Comuni dell’area omogenea della montagna. Nel 2025 sono stati finanziati due progetti, per un importo complessivo superiore a 57 mila euro: a Guiglia saranno installati nuovi dispositivi tecnologici contro l’abbandono dei rifiuti, mentre a Montese sono previsti sistemi di videosorveglianza nelle isole ecologiche per contrastare i conferimenti illeciti.

Una parte del Fondo d’Ambito è inoltre destinata ai Comuni che producono le minori quantità pro capite di rifiuto urbano da smaltire. Per il 2026, nella provincia di Modena, il meccanismo premierà 47 Comuni virtuosi e 11 super virtuosi, con una riduzione complessiva del costo del servizio superiore a 910 mila euro. Le assegnazioni puntano così a sostenere la prevenzione, migliorare la raccolta differenziata e incentivare una gestione più efficiente dei rifiuti nei diversi territori.