Indagini lampo

Turisti ritrovano tablet e drone dopo il furto in auto

Il segnale Gps ha condotto gli agenti a un trentenne, poi denunciato anche per la posizione irregolare.

Turisti ritrovano tablet e drone dopo il furto in auto

Lunedì 31 agosto, una famiglia di turisti stranieri si è rivolta agli agenti del Comando di Polizia Locale di Modena dopo aver scoperto il furto di alcuni oggetti personali lasciati nell’auto. Il veicolo era stato parcheggiato e, durante la notte, era stato aperto con effrazione.

Il segnale ha guidato gli agenti

Tra i beni sottratti c’erano un tablet dotato di sistema di localizzazione Gps e un drone utilizzato per effettuare riprese aeree. Proprio il dispositivo di localizzazione ha fornito agli operatori un’indicazione utile per individuare la zona in cui si trovavano gli oggetti.

Seguendo il segnale, gli agenti sono arrivati nell’area del parco Novi Sad. Qui hanno accertato la presenza di un 30enne in possesso di tutti i beni che erano stati rubati dall’automobile della famiglia.

La denuncia al comando

L’uomo è stato accompagnato negli uffici del Comando per essere identificato. Nel frattempo, i turisti hanno formalizzato la denuncia per il furto aggravato dall’effrazione. Dopo il recupero del tablet, del drone e degli altri oggetti, la famiglia ha potuto proseguire il viaggio.

Al termine degli accertamenti, il 30enne è stato denunciato per ricettazione. A suo carico è stata contestata anche l’inosservanza delle norme sugli stranieri, poiché è risultato privo di permesso di soggiorno.