Iter giudiziario

Nuova misura cautelare per Salim El Koudri

L’atto segue la morte di Monica Esposito; gli esiti dell’esame saranno depositati entro fine mese

Nuova misura cautelare per Salim El Koudri

La Polizia di Stato ha notificato in carcere a Salim El Koudri una nuova misura cautelare legata alla strage avvenuta lo scorso 16 maggio. La posizione del giovane si è aggravata dopo la morte di Monica Esposito, una delle persone travolte durante l’evento, deceduta il 22 luglio.

L’aggiornamento dell’accusa

In seguito al decesso, la Procura ha chiesto al Giudice per le indagini preliminari l’emissione di una nuova ordinanza cautelare. Il provvedimento aggiorna il capo d’accusa originario alla luce delle conseguenze definitive dell’episodio, includendo la morte di una persona tra gli elementi contestati.

Per il reato di strage, questa circostanza comporta una specifica aggravante prevista dal codice penale, per la quale è contemplata la pena dell’ergastolo. La notifica eseguita in carcere è un atto formale necessario per consentire la prosecuzione dell’iter giudiziario e rendere effettive le nuove contestazioni.

La perizia psichiatrica

El Koudri resta detenuto al carcere Sant’Anna, in attesa del processo. Nel procedimento dovrà rispondere delle accuse aggiornate dopo il decesso della donna, con un quadro giudiziario che ora comprende la massima pena prevista dall’ordinamento per l’aggravante contestata.

Nel frattempo si sono conclusi gli incontri svolti dal giovane con diversi professionisti nell’ambito della perizia psichiatrica disposta dalla Procura e condivisa dal suo legale. Gli esiti dell’accertamento saranno depositati entro la fine del mese e costituiranno un elemento per il prosieguo delle indagini.

La valutazione dovrà contribuire a chiarire le condizioni psichiche dell’indagato in relazione ai fatti contestati. Le indagini, secondo quanto riferito, sono destinate a proseguire ancora per diversi mesi prima dei successivi passaggi processuali.