Alta cucina

Jessica Rosval è la migliore chef donna del mondo: il trionfo a Modena

Riconoscimento internazionale per il locale di Casa Maria Luigia, guidato dalla cuoca canadese arrivata in Italia nel 2013.

Jessica Rosval è la migliore chef donna del mondo: il trionfo a Modena

Jessica Rosval, chef del ristorante Al Gatto Verde di Casa Maria Luigia, è stata eletta migliore chef donna del mondo nell’ambito dei World’s 50 Best Restaurants 2026. Il riconoscimento è stato assegnato durante la cerimonia organizzata a Lima, in Perù, e rappresenta un risultato di rilievo per il locale e per Modena.

Al Gatto Verde ha inoltre conquistato il 24° posto nella classifica dei cinquanta migliori ristoranti del pianeta. La struttura fa parte del progetto di Massimo Bottura e Lara Gilmore e si trova nella loro residenza di campagna, in un contesto caratterizzato da ville settecentesche e da una storica acetaia.

La classifica internazionale

A Lima il titolo di miglior ristorante del mondo è stato assegnato all’Asador Etxebarri di Axpe, nei Paesi Baschi, guidato da Bittor Arginzoniz. Sul podio sono saliti anche il Gaggan di Bangkok e l’Alchemist di Copenaghen. L’Italia, pur senza locali nelle primissime posizioni, è rappresentata da cinque ristoranti nella top 50.

Oltre ad Al Gatto Verde, figurano Piazza Duomo di Alba al ventesimo posto, Reale di Castel di Sangro al ventisettesimo, Atelier Moessmer Norbert Niederkofler di Brunico al trentottesimo e Le Calandre di Rubano al quarantatreesimo.

Il percorso di Jessica Rosval

Nata a Montreal, in Canada, Rosval è arrivata in Italia nel 2013 per entrare nella brigata dell’Osteria Francescana di Massimo Bottura. Nel 2019 ha assunto la guida della cucina di Casa Maria Luigia, sviluppando una propria identità gastronomica, fino all’apertura di Al Gatto Verde nel settembre 2023.

La proposta del ristorante nasce dall’incontro tra le radici canadesi della chef e le tradizioni emiliane. Il fuoco è l’elemento distintivo della cucina: legna, braci, fiamme e fumo vengono utilizzati per reinterpretare gli ingredienti del territorio e creare un dialogo con tecniche e culture differenti.

Il progetto affonda le sue origini in Tòla Dòlza, espressione del dialetto modenese che significa prenditela comoda. Nato nel giugno 2020 come appuntamento domenicale attorno al forno a legna, ha anticipato la nascita del ristorante, concepito come luogo di condivisione e convivialità.

Il menu degustazione attuale, intitolato Fables, prende spunto dalle favole italiane e dai loro insegnamenti. Tra le preparazioni citate figurano Miseria e Nobiltà, un tortellino vuoto con ragù di bosco e tartufo emiliano, e lo Smoked Meat Carrello, percorso dedicato alle carni affumicate, accompagnate da condimenti preparati in casa e pane realizzato con le parti bruciate.

Al Gatto Verde può già contare su una Stella Michelin e su una Stella Verde Michelin, assegnata per l’impegno nella gastronomia sostenibile. Rosval è stata inoltre inserita tra le Mindful Voices della Guida Michelin e nel 2024 ha ricevuto il premio Champion of Change dei World’s 50 Best Restaurants.

L’attività della chef comprende anche progetti sociali. Rosval è cofondatrice dell’Associazione per l’integrazione delle donne e del progetto Roots a Modena, iniziative rivolte alla formazione gastronomica e alla creazione di opportunità professionali per donne con background migratorio. Nel ristorante, la sostenibilità passa invece dalla riduzione degli sprechi, dall’economia circolare e dalla valorizzazione delle risorse.

Il doppio risultato ottenuto nel 2026 rafforza il ruolo di Al Gatto Verde nel panorama internazionale e porta ancora una volta Modena al centro dell’attenzione gastronomica. La cucina di Rosval si presenta così come un punto d’incontro tra territorio, contaminazioni culturali e ricerca.