Emergenza abitativa

A Modena arrivano 80 nuovi alloggi a canone calmierato

L’accordo con Torre Sgr punta a sostenere nuclei fragili e personale che si trasferisce per lavoro

A Modena arrivano 80 nuovi alloggi a canone calmierato

Il Comune di Modena ha raggiunto un accordo con la società Torre Sgr per mettere a disposizione 80 nuovi alloggi in via Repubblica di Montefiorino. Gli appartamenti saranno gestiti da Agenzia Casa e si aggiungeranno a quelli già attivati nel 2023 nell’edificio adiacente, dove erano stati resi disponibili altri circa 80 alloggi.

A esprimere soddisfazione per l’intesa è Diego Lenzini, segretario cittadino del Partito democratico, che ha indicato nella disponibilità di immobili a prezzi accessibili una delle questioni più urgenti per la città. Secondo Lenzini, l’operazione rappresenta un’applicazione delle misure previste dal Piano Casa, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione e alle persone che arrivano a Modena per motivi di lavoro.

Una risposta alla tensione abitativa

Il tema riguarda, secondo il Pd modenese, famiglie e lavoratori che faticano a sostenere il costo degli affitti in una fase segnata dall’aumento delle bollette e dall’inflazione. Tra i destinatari vengono citati insegnanti, operatori sanitari e del trasporto pubblico, appartenenti alle forze dell’ordine, dipendenti pubblici e privati, lavoratori autonomi e giovani coppie.

Gli alloggi saranno quindi inseriti nel circuito di Agenzia Casa, già coinvolta nella gestione dell’immobile gemello. L’obiettivo indicato è ampliare l’offerta di abitazioni in locazione a prezzi calmierati, favorendo l’incontro tra domanda e disponibilità e rendendo accessibili le soluzioni abitative a una platea più ampia di residenti e nuovi cittadini.

Il ruolo del Comune

Nel commentare l’accordo, Lenzini ha sottolineato il ruolo dell’amministrazione comunale come soggetto garante dell’operazione. La collaborazione tra soggetti privati, impegnati nella riqualificazione del patrimonio immobiliare, e istituzioni viene presentata come uno strumento per rimettere sul mercato immobili e affrontare la tensione abitativa.

Il segretario cittadino del Pd ha inoltre definito Agenzia Casa un’esperienza modenese capace di adattarsi alle nuove dinamiche del mercato immobiliare. L’auspicio espresso è che l’intesa possa essere seguita da altri accordi analoghi, in un percorso di lungo periodo dedicato alla gestione delle politiche abitative.

Secondo Lenzini, il lavoro che ha portato alla conclusione dell’accordo dimostra l’esistenza di un progetto organico per affrontare il problema degli affitti. La nuova disponibilità di 80 alloggi si inserisce così nel quadro delle iniziative rivolte a contenere i costi abitativi e a sostenere chi cerca casa in città.