Il Carpi incassa una pesante sconfitta interna al Cabassi, battuto 5-0 dal Renate nello scontro salvezza. La formazione lombarda, ultima in classifica e senza vittorie da quasi sei mesi, ha indirizzato la partita già nei primi minuti, chiudendo il primo tempo sul 3-0 e segnando altre due reti nella ripresa.
Il risultato rappresenta una delle peggiori sconfitte casalinghe nella storia recente del club emiliano. Un passivo interno di questa entità mancava da 70 anni, dall'identico 0-5 subito contro la Reggiana l'8 gennaio 1956, in IV Serie. Al termine dell'incontro una parte degli spettatori ha lasciato gli spalti già nella ripresa, mentre la curva ha contestato la squadra al fischio finale.
Partita compromessa in dodici minuti
Il Renate ha sbloccato il risultato al 2' con Anelli, autore di una conclusione mancina dal limite sulla quale Scacchetti non è apparso esente da responsabilità. Al 12' è arrivato il raddoppio: Riviera ha crossato dalla sinistra, Anelli ha prolungato il pallone e Delcarro, lasciato libero sul secondo palo, ha firmato il 2-0.
Il Carpi ha faticato a reagire e ha rischiato ancora dopo un pallone perso da Astrologo, con Anelli che non ha sfruttato l'occasione. La squadra di Cristian Cassani ha prodotto soltanto un tiro centrale di Casarini e una conclusione debole di Figoli. Poco prima dell'intervallo, un errore di controllo di Astrologo ha aperto la strada a Italeng, che al 43' ha realizzato il terzo gol.
La ripresa e la contestazione
Nella seconda frazione il Renate ha continuato ad attaccare contro un Carpi incapace di cambiare ritmo. Karlsson, entrato nel secondo tempo, ha segnato due volte in appena tre minuti, al 23' e al 26', completando il 5-0 con due tap-in. Gli ultimi minuti sono trascorsi senza una reazione concreta dei padroni di casa, che hanno chiuso la gara tra i fischi del pubblico.
La sconfitta arriva pochi giorni dopo il successo ottenuto dal Carpi in Coppa contro il Ravenna e interrompe il momento positivo dato dalle due vittorie precedenti. Il contrasto tra quei risultati e la prestazione contro il Renate evidenzia la discontinuità della squadra. Per mister Cassani, unico tesserato del Carpi a parlare al termine della partita, la posizione torna fortemente in discussione.
Il tabellino registra circa 600 spettatori. Il Carpi ha schierato Scacchetti, Zagnoni, Lombardi, Rossini, Casarini, Figoli, Astrologo, Cecotti, Forapani, Puletto e Carcani, con gli ingressi di Vitale, Desole, Bagatti, Sall e Vaglica. Il Renate, guidato da Banchieri, ha completato una vittoria larga e inattesa, rilanciandosi nella sfida per la permanenza nella categoria.